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Il Tuttocuoio aiutato dal Rimini

Il Tuttocuoio aiutato dal Rimini

La sanzione ai romagnoli porta i neroverdi a tre punti dalla zona playout

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PONTE A EGOLA. La paura di perdere uno scontro diretto importante, e forse decisivo ha prevalso e il Tuttocuoio nel derby col Prato ha portato a casa un punto, che potrebbe essere determinante in chiave salvezza. Partita non bella certo, ma nelle ultime giornate non è il gioco la cosa che maggiormente conta. Ieri il tribunale federale nazionale ha sanzionato il Rimini di 2 punti, i romagnoli scendono a 31. Quindi il vantaggio dei neroverdi rimane di 3 lunghezze sulla zona playout.

COLLOQUIO FRA TIFOSI E SQUADRA. Al termine della gara con il Prato è avvenuta una cosa inusuale per il Tuttocuoio, infatti un gruppo di tifosi si è avvicinato agli spogliatoi dell'Ettore Mannucci, chiedendo e ottenendo di parlare con alcuni componenti della squadra e con mister Lucarelli. Un colloquio durato per almeno una decina di minuti dai toni piuttosto accesi. Il gruppo Brigate Neroverdi dà la sua versione negando che ci sia stata tensione: «Si è trattato di un chiarimento amichevole dopo la nostra dura presa di posizione di un mese fa, per la partita con la Lupa Roma. Da allora abbiamo apprezzato l'impegno della squadra e la professionalità dello staff che ci hanno avvicinato alla salvezza», dicono sui social network.

LE PAROLE DI LUCARELLI. E' tornato a parlare Lucarelli a distanza di un mese e mezzo. «Sono orgoglioso della mia squadra, che a 3 giornate dalla fine si trova in una situazione di classifica invidiata dalle compagini sotto di noi. Quando sono arrivato a giugno l'obbiettivo di tutti era quello di ottenere la salvezza all'ultimo minuto dell'ultima giornata. Non dimentichiamo che questo per noi è stato caratterizzato da molti cambiamenti, è vero che nel girone d'andata abbiamo fatto molto bene, ma non abbiamo mai perso il nostro obbiettivo, noi e il nostro staff non vendiamo sogni». Sull'espulsione arrivata a fine partita dichiara: «Sono stufo di questi episodi, non ho detto niente all'arbitro. Mi sono rivolto ai giocatori imprecando e dicendo loro di non fare falli da dietro e il direttore di gara mi ha espulso. Vediamo cosa avrà scritto nel referto». Stefano Scarpetti

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