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Il Tuttocuoio ritrova la sua tifoseria

Il Tuttocuoio ritrova la sua tifoseria

Domani lo scontro diretto in chiave salvezza contro il Prato, gli ultrà neroverdi hanno deciso d’interrompere lo sciopero

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PONTE A EGOLA. Quattro partite che come importanza si avvicinano a quattro finali, sono quelle che attendono il Tuttocuoio in questo finale si stagione. Prato e Robur Siena in casa, Lucchese e Spal in trasferta, i neroverdi dovranno concentrarsi su loro stessi perchè il destino- ovvero il mantenimento della categoria - dipende solo dai risultati che conseguiranno.

PARTITA DECISIVA? All'Ettore Mannucci la sfida tra Tuttocuoio e Prato è il classico scontro diretto dove i punti valgono doppio. Frase abusata nel mondo del calcio, ma che trova giusta collocazione nel confronto che andrà di scena domani pomeriggio. La squadra di Cristiano Lucarelli in caso di vittoria potrebbe mettere una seria ipoteca sulla salvezza, condannando portando a sette lunghezze il vantaggio sui lanieri. Mentre il pareggio potrebbe lasciare inalterata la situazione, anche se bisognerebbe vedere i risultati dagli altri campi, e se le altre vincessero il vantaggio sulla zona play-out si ridurrebbe ulteriormente. In caso di sconfitta, la situazione si complicherebbe maledettamente soprattutto a livello psicologico, con i lanieri che si porterebbero a solo un punto e renderebbero "drammatiche" le ultime tre partite. .

TUTTI A DISPOSIZIONE. Settimana passata senza troppi sussulti in casa neroverde (inibizione del presidente Dolfi a parte), Lucarelli e il suo staff hanno svolto una settimana completa di allenamento come raramente accade, visto che finalmente si gioca alla domenica. Non si registrano giocatori infortunati e per fortuna non ci sono stati squalificati da parte del giudice sportivo. Rimane più difficile del consueto ipotizzare la formazione che incrocierà i lanieri, Lucarelli a Macerata ha dimostrato attuando una sorta di turn-over di poter far giocare chiunque, e ognuno deve dare il massimo se vuole avere il posto da titolare. Infatti furono lasciati in panchina Colombini, Caponi, Ricciardi, Calvano, i giocatori che sono stati impiegati hanno fatto la loro parte. Il modulo potrebbe essere il 3-5-2 con qualche possibile variante che potrebbe passare da un riproposizione del 3-4-2-1 o 3-4-3. In difesa riteniamo che ci siano le maggiori certezze. Feola tra i pali e il ritorno di Colombini a fianco di Ferraro e capitan Falivena. Sugli esterni Paparusso e Marchetti potrebbero essere riproposti, a centrocampo ci sono i maggiori dubbi, con Muroni che potrebbe essere scelto ad uno tra Caponi e Calvano. In attacco Giovinco confermatissimo, per il compagno d'attacco la concorrenza è molto qualificata.

TUTTI AL MANNUCCI. Il gruppo Brigate Pontagolesi hanno interrotto il proprio sciopero del tifo e sosterranno la squadra, per questo attraverso con un comunicato hanno chiesto a tutti di essere presenti a fianco dei neroverdi in questa importantissima sfida.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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