Il presidio
Il regolamento: tre retrocessioni, due arriveranno dagli spareggi
PISA. Sempre che non ci sia un colpo di coda con il ritorno immediato a un format da 60 squadre, come adombrato del presidente di Lega Pro Gravina, quest’anno sono previste 9 retrocessioni in Serie D,...
PISA. Sempre che non ci sia un colpo di coda con il ritorno immediato a un format da 60 squadre, come adombrato del presidente di Lega Pro Gravina, quest’anno sono previste 9 retrocessioni in Serie D, tre per ogni girone.
Per ognuno dei tre gironi l'ultima squadra classificata retrocederà direttamente, mentre le altre quattro squadre, classificatesi fra il 14º e il 17º posto (non conta il numero di punti di distacco in classifica), disputeranno i play-out in gara doppia cioè di andata e ritorno, con il vantaggio del fattore campo (cioè il diritto di giocare la gara di ritorno in casa) alle squadre meglio piazzate in classifica.
Gkli accoppiamenti sono: 14ª-17ª e 15ª-16ª.
Non si applica la regola Uefa del valore doppio dei goal segnati in trasferta, si applica invece la regola del vantaggio derivante dalla migliore posizione in classifica (completa o avulsa) al termine della stagione regolare; quindi a parità del computo dei goal complessivi, al termine del doppio confronto, viene considerata vincente la squadra che si era piazzata meglio nella stagione regolare. Le due squadre perdenti, in ognuno dei tre gironi, retrocedono in D.
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