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Pisa

Record e sgambetti, una sfida mai banale

Record e sgambetti, una sfida mai banale

Tanti esodi, in tempi recenti anche... in motorino. E sul campo nel 2005 un clamoroso 2-1 esterno con Peluso e Pellecchia

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PISA. Una lunga rivalità storica e una sfida sul campo da calcio che prende il via poco prima dello scoppio della grande guerra. La prima sfida in casa del Lucca Fbc, nome di nascita della società rossonera, risale infatti al 1913 quando il Pisa Sporting Club vinse 2-0 con reti di Brioschi e Scotti. Dopo il primo conflitto bellico è significativo il successo nerazzurro nella stagione 1920-'21, quella della finale scudetto persa con la Pro Vercelli, quando i ragazzi terribili di Ging inflissero una severa lezione alla Lucchese con un netto 5-2 a domicilio.

In tempi più recenti, nel 1978-79 una delle perle del campionato arriva con la vittoria per 1-0 a Lucca grazie ad una prodezza del compianto Giorgio Barbana.

Il 3 novembre del 1991 oltre 3.000 tifosi nerazzurri invadono il Porta Elisa con due treni speciali occupando l'intero settore ospite e parte della gradinata. La vigilia fu accompagnata da tante polemiche riguardanti l'ordine pubblico montando ancora di più la tensione tra le due tifoserie. Alla fine sotto una pioggia battente tutto filò liscio e il Pisa di Castagner portò a casa un 1-1 con un tocco in mischia di Scarafoni dopo il vantaggio rossonera con Simonetta al 15’.

Altro grande esodo nel 1999-2000 quando i tifosi nerazzurri arrivano a Lucca in motorino. L'ambiente è carico dopo la vittoria sul Siena ma i sogni si infrangono sul debole pallonetto di Savoldi al 90', bloccato dall'ex Ambrosio. Anche in quel caso finisce 1-1 con reti di Ferrara e Femiano. Il Pisa torna a vincere la stagione successiva grazie a Sordo e alle straordinarie parate di Gazzoli. Grande esodo e vittoria trionfale il 21 marzo 2004. Il Pisa di Cabrini domina al Porta Elisa trascinato dalla verve di un giovanissimo Daniele Mannini. Bonfiglio è in giornata di grazia e oltre al solito palo firma una doppietta spettacolare, in mezzo il colpo di testa vincente di Lorenzini, e alla fine sarà 3-0. La vittoria più incredibile al Porta Elisa è quella del 9 ottobre 2005. Il primo Pisa di Covarelli naviga in cattivissime acque e l'allenatore Domenicali ha già pagato con l'esonero. Arriva Antonio Toma, una vita da Maradona dei dilettanti in Puglia. Toma lancia dall'inizio il giovane Peluso che lo ripaga subito con un gran gol, poi Pellecchia di testa firma il raddoppio, non basta ai locali il 2-1 di Carruezzo su rigore al 90’.

Andrea Chiavacci

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