Italia
Un torneo per ricordare i morti dell’Heysel
Il 5 giugno allo Zara il secondo memorial Casula, fra i promotori Birindelli e il club nerazzurro
PISA. 29 maggio 1985, una data da non dimenticare e una memoria da condividere con tutti a partire dai più giovani. Durante la finale di Coppa Dei Campioni allo stadio Heysel di Bruxelles morirono 39 persone e ne rimasero ferite oltre 600. Tante le iniziative in questi anni per ricordare quel dramma parlando soprattutto a chi quella sera non era ancora nato.
Anche Pisa città europea dello sport 2016 si è fatta promotrice di questo messaggio organizzando la seconda edizione del memorial intitolato ad Andrea Casula, che con i suoi 11 anni è stata la vittima più giovane dell'Heysel, e altri interessanti percorsi con le scuole elementari Damiano Chiesa e Nicola Pisano.
Questo progetto è stato presentato nella Sala regia del Comune di Pisa da Alessandro Birindelli che oltre a far parte del neonato progetto del Pisa football college è anche ambasciatore della Juventus. L'idea del Memorial e di raccontare l'Heysel ai più piccoli è nata lo scorso anno in occasione del trentennale da un'idea del presidente del Nucleo 85 Massimo Todolini in collaborazione con il comune di Bassano Del Grappa, presente ieri con l'assessore allo sport Oscar Mazzochin che ha passato il testimone a Salvatore Sanzo.
Con il nucleo 85 Massimo da oltre 30 anni cerca di divulgare l'idea di un tifo forte e appassionato ma non violento: «Lo scorso anno abbiamo fatto una mostra fotografica itinerante. Ai ragazzi va raccontata la storia, condannando tutti gli episodi d'intolleranza allo stadio. Non solo quando viene offesa la memoria di chi è morto all'Heysel».
E' stato prodotto anche un film con tante testimonianze di quella serata. I bambini di Bassano hanno cercato di raccontare l'Heysel attraverso dei disegni. I 39 più belli sono stati dedicati ad ognuna delle vittime e un lavoro simile verrà fatto anche a Pisa. Già ieri alcuni alunni hanno partecipato alla presentazione raccontando le loro sensazioni e la voglia che una cosa del genere non si ripeta più.
In rappresentanza del Pisa l'avvocato Vincenzo Taverniti: «Complimenti ai ragazzi per le loro belle argomentazioni. Il calcio probabilmente è rimasto l’ultimo strumento di aggregazione. Per noi come società è fondamentale partire dai giovani. Alla fine delle partite sarebbe bello vedere il terzo tempo».
Il consigliere regionale Antonio Mazzeo lancia una proposta: «Sarebbe bello fare iniziative del genere nelle scuole». Il torneo di calcio in memoria di Andrea Casula è riservato ai ragazzi del 2007 con società di carattere nazionale e si svolgerà interamente il 5 giugno negli impianti dell'agriturismo-centro sportivo Zara di Coltano che è la casa dello Juventus Club Pisa rappresentato da Andrea Marconcini.
Spazio non solo al calcio ma anche ad esibizioni di scherma, beach tennis e zumba.
Un evento che servirà anche per raccogliere fondi in favore dell'associazione "famiglie vittime dello stadio Heysel".
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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