Il Tirreno

Pisa

febbre da big match

Il Pisa va all’assalto della corazzata Spal

di Antonio Scuglia e Antonio Tognoli
Tifosi alla rifinitura dei nerazzurri (Muzzi)
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Tifosi alla rifinitura dei nerazzurri (Muzzi)

In diecimila all'Arena. Gattuso e Lucchesi: «Non è uno spareggio, però...»

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PISA.  L'attesa è finita, è l'ora della partitissima. Domenica alle ore 15 all'Arena Pisa e Spal scenderanno in campo per una sfida attesissima. Otto punti dividono i nerazzurri dalla capolista che in questo campionato ha avuto un andamento stratosferico, forse superiori alle attese, come d'altronde lo è stato quello della squadra nerazzurra partita a pezzi e bocconi dopo un’estate tribolata. Un mezzo miracolo sportivo che sarebbe bello coronare quest'oggi con un successo pieno che riporterebbe sotto il Pisa, ma consentirebbe ai nerazzurri di consolidate un secondo posto importantissimo in ottica play-off. Mister Gattuso come poche volte è capitato in questa stagione potrà contare su tutta la rosa al completo. Il tecnico calabrese potrebbe anche tornare alla difesa a tre puntando dunque su un 3-4-1-2 iniziale e bloccare le principali fonti del gioco spallino, gli esterni Mora e Lazzeri, che in fase offensiva creano spesso superiorità numerica.

PARLA LUCCHESI. «Per noi - dice il Dg nerazzurro Fabrizio Lucchesi - non è uno spareggio, ma è molto importante per il morale. Anche se dovessimo vincere la Spal rimarrà la strafavorita del campionato, ma finché la matematica non ci condannerà avremo il dovere di provarci. Piuttosto per noi sarà importante fare punti per ottenere il secondo posto, un risultato straordinariamente importante se consideriamo da dove siamo partiti. Spero che domani (oggi ndr) grazie al calore del pubblico che ringrazio fin da ora, possiamo vivere un pomeriggio molto esaltante».
Lucchesi se l'aspetta così: «Sarà una partita sul filo di lana, la Spal ha un’organizzazione di gioco collaudata e dietro c'è un lavoro di due - tre stagioni. A fronte di questa loro coesione, possiamo opporre un buon gioco e alcune individualità marcate, ma la differenza la faranno come al solito gli episodi, noi abbiamo alcuni giocatori che hanno affrontato palcoscenici importanti e possono gestire bene queste situazioni».


LA PAROLA A RINGHIO. «Questa è stata una settimana decisamente positiva per noi, - spiega il mister, - ho visto una squadra concentrata sin dalla seduta di lunedì, quindi ho parlato molto poco con i ragazzi, ho visto nei loro occhi la concentrazione giusta, quella che ci vuole per affrontare le grandi sfide».
Il tecnico però avverte: «Ci vorrà una grande prestazione per battere la Spal e non sarà facile. Io dovrò essere bravi a mettere in campo la formazione giusta, e loro in campo dovranno esserlo a non farsi prendere dall'entusiasmo».
Sulla formazione non dà indizi ma dice: «Metterò in campo la squadra per contrastare i loro punti deboli. I ragazzi stanno tutti bene e sono tutti a disposizione».
Gattuso poi passa all'analisi dell'avversario: «La Spal durante il campionato si è dimostrata più continua di noi, ha sempre saputo soffrire e portare in fondo partite anche difficili. Quando guardo la Spal ho l’impressione che alcune volte non sudino nemmeno, noi le gare con le piccole le abbiamo fallite quasi tutte, anche se la nostra stagione si può ritenere molto positiva perché il Pisa in Lega Pro non ha mai fatto tutti questi punti in classifica. Loro però rispetto a noi hanno le loro sicurezze, ed è un anno e mezzo che giocano insieme, a noi queste cose mancano purtroppo e dovremo giocare con armi diverse per tentare di fargli male. Le giornate dovrebbero esser di 48 ore invece che di 24 avrei più tempo per fare molte cose...».

ARENA DA RECORD. In diecimila all’Arena per Pisa-Spal: comunque vada, è una sfida da record. Polverizzati i numeri visti quest'anno nel girone B, per il big match dell'Arena Garibaldi (oggi ore 15) sabato sera alle 19.30 erano stati già venduti 9.600 biglietti, 1.600 dei quali ai tifosi ospiti. Esaurite le curve, restano una manciata di biglietti di gradinata e di tribuna e tutto fa pensare che si arrivi a quota diecimila.
La capienza dello stadio nell’occasione è stata portata a 10.499 posti. Domenica mattina gli ultimi biglietti saranno messi in vendita al Pisa Point in via Luigi Bianchi dalle 9 in poi (orario continuato) e in tutti gli sportelli del circuito Booking Show.
La tifoseria nerazzurra ha già voluto dare un segnale forte di vicinanza alla squadra di Gattuso, andando ad incitarla già nell'allenamento di rifinitura di sabato pomeriggio allo stadio: bandiere e cori per ricordare l'importanza di una gara che potrebbe rendere il finale di stagione ancora più appassionante. C’erano oltre seicento persone, più di quante ne portino allo stadio molti club di serie C nelle partite di campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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