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Pisa

Fortissimi con i deboli, non con i forti

Fortissimi con i deboli, non con i forti

La Spal è una vera corazzata nelle partite di medio-bassa intensità ma ha totalizzato 3 sconfitte su 3 negli scontri diretti

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PISA. E' in testa dalla prima giornata e a parte le sconfitte negli scontri diretti, i due con la Maceratese e all'andata con il Pisa, la Spal dell'ex Leonardo Semplici non è ha commesso altri passi falsi.

Un gruppo che ha iniziato a lavorare verso il finale della scorsa stagione, dove con l'arrivo di Semplici la Spal conquistò 9 vittorie e un pareggio nelle ultime 10 giornate passando dalla zona retrocessione al quarto posto.

Ormai gli estensi giocano a memoria nel 3-5-2 impreziosito da un goleador di razza per la categoria come Marco Cellini che dopo la tripletta al Savona è andato in doppia cifra salendo a quota 11. L'attacco è completo e con tante alternative. Si è confermato il rapido e talentuoso Mattia Finotto, 9 reti finora, ma ultimamente ha trovato molto spazio il più possente Zigoni mentre l'ex Pontedera Luigi Grassi, arrivato a gennaio, trova spesso spazio a gara in corso e resta pericoloso con i suoi tiri da lontano e il suo gioco imprevedibile lontano dalla porta.

A centrocampo la Spal trova nel centrale Castagnetti un vero tuttofare, bravo nel difendere e negli inserimenti. Stesso discorso per la mezzala sinistra Mora che porta anche tanta fisicità. Anche Di Quinzio dopo degli alti e bassi si sta rivelando prezioso. Un reparto solido che ha le qualità per innescare gli attaccanti e confezionare tante occasioni da rete. Silvestri, Cottafava e Giani sono pilastri della difesa a 3 che diventa a 5 quando scalano gli esterni come lo stesso Mora ma anche Lazzari a destra.

Anche qui tante seconde scelte di buon livello a cominciare da Ceccaroni. Dopo aver tenuto un rendimento altissimo il giovane portiere Branduani ha pagato le 4 reti subite con la Maceratese e negli ultimi due incontri ha giocato Contini subendo una sola rete nel vittorioso 2-1 a Carrara. I numeri qualcosa contano se la Spal ha conquistato 61 punti vantando il miglior attacco, 49 gol fatti, e la miglior difesa con 18 reti al passivo.

Il punto debole? L’approccio agli scontri diretti. Nella gara di andata la Spal, in vantaggio, ha subito la concretezza e la rapidità dei nerazzurri nella ripresa. Anche contro la Maceratese, dopo la sconfitta dell’andata, gli estensi sono crollati mentalmente nella ripresa. I campionati però si vincono con le piccole e finora la Spal è stata infallibile con le formazioni di medio bassa classifica.

Andrea Chiavacci

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