Italia
I ferraresi si preparano all’esodo: saranno mille
Nevio Scala: «La Spal è una squadra organizzata e unita. Mi sembra di vedere il mio vecchio Parma»
FERRARA. Dopo la vittoria in goleada col Savona la Spal ha lavorato venerdì mattina, poi mister Semplici ha messo tutti in libertà. I giocatori biancazzurri si sono ritrovati Ferrara ieri sera e riprenderanno oggi gli allenamenti con due sedute; “doppio” lavoro anche domani, poi alle 14.30 sedute giovedì e venerdì. A porte chiuse sabato. Quindi la partenza per Pisa.
L’ambiente è ovviamente euforico: l’unico a passare una brutta Pasqua è stato l’attaccante Jacopo Ferri, classe '95, ricoverato per una notte in ospedale dopo essere uscito di strada con la propria auto. Per lui un lieve trauma cranico, il giovane è stato già dimesso.
LA CARICA DEI MILLE. Prosegue intanto a gonfie vele la prevendita dei biglietti del settore ospiti per assistere al big-match. Scatenati come non mai, i tifosi spallini hanno preso d'assalto l’unico punto vendita autorizzato a Ferrara: già 550 tagliandi venduti, senza considerare gli acquisti (circa 300) effettuati tramite il sito www.bookingshow.it. Visti i 1000 posti messi a disposizione dalla società nerazzurra, si va quindi verso il sold-out con largo anticipo.
Si affronteranno, tra l'altro, le due tifoserie più numerose del girone, con il pubblico nerazzurro a guidare questa classifica da inizio stagione. La cornice dell'Arena Garibaldi, scrive La Nuova Ferrara, si preannuncia straordinaria e di categoria superiore. Per i supporter spallini, ovviamente, l'auspicio è quello di ripetere l'impresa dello scorso anno, terminata con la vittoria per 1 a 0 dei biancazzurri che esclusero di fatto il Pisa dalla lotta play-off. L'esodo di domenica prossima rappresenterebbe anche il record stagionale per i tifosi ferraresi che lo scorso 28 febbraio sbarcarono in 700 al Franchi di Siena. La corsa al biglietto prosegue; la prevendita del settore ospiti terminerà alle ore 19 di sabato. Per l'occasione è attiva la promozione “porta un amico allo stadio”.
NEVIO SCALA AL MAZZA. Il presidente del Parma Nevio Scala, intervistato dal quotidiano ferrarese, promuove a pieni voti la squadra di Semplici: «Organizzata e unita. Mi sembrava di vedere il mio vecchio Parma». Scala ha assistito a Spal-Savona con i suoi uomini dell’area tecnica, Minotti e Galassi: perchè questa visita? «Stiamo seguendo la Spal da un po’, perché è prima, e volevamo renderci conto della qualità del girone in vista della nostra auspicata promozione in Lega Pro».
Che impressione gli hanno fatto i biancazzurri? «La Spal gioca molto bene, è diligente, quadrata, impostata perfettamente dall’allenatore. Inoltre, ho apprezzato la difesa spallina con i tre centrali».
Proprio lui, da allenatore, ha fatto scuola con il 5-3-2... «Giovedì mi è sembrato di vedere il mio vecchio Parma. Il modulo, da solo, non fa vincere, ma il 5-3-2 è semplice ed aiuta a fare le cose concrete. Poi, ovvio, subentrano altri particolari. Mister Semplici - spiega - ha saputo creare l’ambiente giusto. Ho visto un gruppo molto unito, si abbracciavano tutti con trasporto, si coglieva la stima reciproca». (a.sc.)
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