Il presidio
Una squadra sorprendente nonostante le cessioni
PISA. Nonostante le gravi difficoltà societarie, le tre partenze eccellenti nel calciomercato di gennaio e nessun rinforzo la Carrarese di Remondina sta disputando un campionato da 10 e lode. Gli...
PISA. Nonostante le gravi difficoltà societarie, le tre partenze eccellenti nel calciomercato di gennaio e nessun rinforzo la Carrarese di Remondina sta disputando un campionato da 10 e lode. Gli apuani hanno conquistato 5 punti nelle ultime 3 partite vincendo in casa del Tuttocuoio e pareggiando contro Ancona e Arezzo. I marmiferi hanno un po’ smarrito la via del gol dopo la cessione di Infantino al Matera che ancora oggi è il miglior marcatore della squadra (8 reti). Solamente Pisa e Spal hanno segnato di più, 33 contro 32, mentre dietro dopo la partenza di Sbraga al Padova c’è stato un minimo di contraccolpo, ma nelle ultime tre gare solo Tremolada nel finale della gara con l’Arezzo ha battuto l’ottimo Lagomarsini.
A centrocampo è partito un pezzo da novanta come David Gnahorè, acquistato dal Napoli e girato in prestito al Carpi. La stella della Carrarese è il centrocampista e capitano Francesco Dettori che non solo riesce a dare i tempi giusti alla squadra, ma è micidiale negli inserimenti come testimoniano i 5 gol realizzati finora.
Remondina punta sul 4-3-3 che in fase offensiva può diventare 4-3-1-2 con l’uruguayano Horacio Herpen che va a fare il trequartista dietro Gherardi e Gyasi. L’attaccante italo-ghanese è cresciuto molto rispetto alla breve esperienza pisana ed è già andato in gol 6 volte. L’altro ex nerazzurro Luca Berardocco ha dato il suo contributo a centrocampo però salterà la sfida dell’Arena per infortunio. La difesa vede nell’ex Perugia Massoni un punto di riferimento in marcatura, con Battistini al suo fianco che sta crescendo di giornata in giornata. A destra troviamo Sales, mentre a sinistra il terzino Barlocco concede qualcosa ma quando è in giornata diventa imprendibile ed è un valore aggiunto nella fase di spinta e molto pericoloso con i suoi cross. Il primo tempo della gara di andata insegna, anche se poi il Pisa fu bravo a riagguantare il 2-2 nel finale.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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