Il presidio
Nerazzurri, sette punti negli ultimi 15 minuti
Finali di gara all’arrembaggio: nello stesso periodo la Maceratese ne ha conquistati 4 e la capolista 3
PISA. Le maledizioni rimbalzano tra la Toscana e l'Emilia davanti a Sportube.
Se il gol dello spallino Grassi nel recupero del match di Pistoia fece imbestialire il tifo pisano (e anche il gol di Finotto al Pontedera, sebbene segnato già a metà secondo tempo), sabato scorso a rimanere con un palmo di naso sono stati i supporter biancazzurri, che sicuramente alle 16.30 pregustavano una sconfitta del Pisa allo stadio Mannucci e non potevano immaginare una vittoria alle 16.48. Cinismo e fortuna sono concetti che nel calcio spesso si confondono. Il Pisa sicuramente non si può lamentare della Zona Cesarini: gli ultimi 15 minuti hanno consegnato sette punti in più rispetto ai primi 75’. La Maceratese ne ha guadagnati 4 nell'ultimo quarto d'incontro, la Spal 3.
I finali del Pisa. Tre vittorie nerazzurre sono maturate nel finale: oltre alle rimonte a Pontedera con il Tuttocuoio e in casa sulla Lucchese, il blitz di Prato, realizzato con un gol di Makris a 10' dalla fine. Due i pareggi strappati, a Carrara e ad Aprilia con la Lupa Roma. Un solo punto perso, nel match con il Siena, a causa di un gol non esattamente sul triplice fischio: Bastoni colpì al 31' della ripresa. Soltanto gioie oltre il 90': 2 gol decisivi di Montella ed uno ininfluente di Lupoli, che ha completato il 3-0 sull'Aquila.
Due dolori per la Spal. Anche la capolista ha vinto tre partite nel finale, piegando due volte la Pistoiese e avendo la meglio sull'Aquila. Un pari arpionato da Cellini al 51' del secondo tempo nella trasferta di Arezzo. Due però i successi sfumati sul filo di lana: a Lucca e ad Ancona. L'1-1 del marchigiano Cognigni è stato siglato al primo minuto di recupero. Ben 3 gol di Finotto nell'ultimo quarto d'ora.
Le code della Rata. La Maceratese ha prevalso sul traguardo ad Aprilia, a Pistoia e a Siena. Nella città del Palio il guizzo di Orlando 3' dopo il 90'. Un pari quasi insperato agguantato all’89’ ad Ancona. Un paio di delusioni: la sconfitta di Rimini al 95' e la vendetta dell'Ancona che, domenica scorsa, ha raggiunto l'1-1 al 48' della seconda frazione. Occhio a Kouko, autore di 3 reti nei finali di partita. (m.b.)
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