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L’ex Tremolada: «Ci condannano gli episodi»

PISA. Prima sconfitta stagionale in trasferta per l’Arezzo che lascia un po’ di amaro in bocca tra i giocatori amaranto e soprattutto tra i tifosi - quasi cinquecento - giunti all’Arena. L’ex di...

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PISA. Prima sconfitta stagionale in trasferta per l’Arezzo che lascia un po’ di amaro in bocca tra i giocatori amaranto e soprattutto tra i tifosi - quasi cinquecento - giunti all’Arena.

L’ex di turno Luca Tremolada non nasconde la sua delusione: «Era un derby molto sentito da tutto l'ambiente ed è un vero peccato. Merito al Pisa che ha preparato bene la gara ed è stato bravo a colpirci con le giocate dei suoi attaccanti. Ci condannano un po’ gli episodi. Il primo gol su un rinvio sbagliato nostro e il secondo forse in fuorigioco. Eravamo un po’ lenti a impostare e loro coprivano bene il campo».

Nel complesso Tremolada non boccia l'Arezzo: «Siamo rimasti in partita fino alla fine. A livello individuale penso che il Pisa sia più forte della Spal e i nerazzurri possono ancora arrivare primi e i tanti derby paradossalmente potrebbero essere un vantaggio per loro. Il nostro obiettivo resta la salvezza, poi una volta raggiunti i punti necessari si vedrà. Io sono contento a livello personale della mia stagione ma prima di tutto viene la squadra. C’è molto rammarico per oggi ma soprattutto per la gara di andata in cui dovevamo vincere noi».

Il centrocampista Alessio Benedetti non cerca alibi: «C’è molto dispiacere per questa sconfitta. La prestazione non è stata all’altezza. Dopo alcune buona partite siamo incappati in una giornata negativa ma il Pisa è stato superiore. Abbiamo sbagliato l’approccio e siamo stati poco cattivi. E’ sempre brutto perdere un derby ma non dobbiamo far drammi. Il nostro obiettivo è la salvezza e siamo ampiamente in linea con questo. Dispiace sinceramente per i nostri tifosi che tenevamo molto a questa partita».

Andrea Chiavacci

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