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Partenza super, poi il Pisa inciampa
I nerazzurri, subito in vantaggio con Crescenzi, si fanno rimontare dal Teramo e perdono contatto con la Spal
PISA. La Spal scatta (1-0 al Rimini), il Pisa inciampa clamorosamente sul terreno amico facendosi rimontare dal Teramo con Di Paolantonio e Cruciani il gol iniziale di Crescenzi. I nerazzurri escono comunque fra gli applausi: meritati per l'impegno, non certamente per la modesta prestazione con gli avversari che li hanno abbondantemente superati in fase di manovra. Temperatura insolitamente gelida ma grande pubblico all’Arena.
PRIMO TEMPO A DUE FACCE. Il Pisa conferma il suo ormai abituale 3-5-2: la novità di giornata è l'esordio di Eusepi da centravanti titolare accanto a Varela. Cambia invece il Teramo: Vivarini abbandona il 3-5-2 e schiera la difesa a quattro per mettere due uomini (il terzino Scipioni e il centrocampista Cruciani) sul lato sinistro del Pisa dove incrocia lo squalo Mannini. Ma tutti i calcoli di una gara di contenimento vanno a rotoli per i biancorossi dopo soli 6 minuti perché sul primo corner del Pisa, calciato dalla destra da Ricci, nessuno tiene d'occhio l'irruzione di Crescenzi che sbuca al centro dell'area piccola e incorna di potenza alle spalle di Tonti. Il Pisa pochi minuti dopo raddoppia con Varela (assist di Eusepi) ma l'arbitro annulla giustamente per fuorigioco.
I nerazzurri però non gestiscono bene il vantaggio e concedono qualche metro di troppo. E' vero che in contropiede pungono discretamente bene (al 29' Caidi compie una vera prodezza per anticipare Eusepi in area, lanciato da Varela dopo una galoppata di 50 metri palla al piede), ma troppi palloni si muovono in zona rossa. E al 36' ecco la frittata: un rinvio troppo allegro di Bindi è preda degli avversari vicino all'area di rigore, viene servito Petrella che vede Di Paolantonio appostato nei pressi del vertice sinistro. Il destro a girare del centrocampista abruzzese viene deviato da un difensore e la traiettoria non lascia scampo a Bindi.
PATATRAC. Nella ripresa quindi i nerazzurri devono tornare a fare la partita.E al 13' Gattuso rompe gli indugi: dentro insieme Cani e Montella, fuori Eusepi (stanco) e Verna per aumentare la pressione offensiva passando al 3-4-1-2. Varela, ora più libero, fa le prove al 14' (siluro alto dai 20 metri) ma il Pisa rischia tantissimo al 17' quando un altro rinvio sbagliato di Bindi innesca un veloce assalto abruzzese innescato da Cruciani: alla fine la palla arriva a Forte proprio a tu per tu col il portiere nerazzurro che in uscita riesce a salvare in angolo. Gara apertissima, a questo punto, E la sbloccano gli ospiti al 23' : corner di Di Paolantonio da destra, calciato rasoterra verso il vertice vicino dove Cruciani spara un missile terra-aria che batte sotto la traversa a velocità incredibile e si infila in rete per l'1-2. Gattuso ora necessita di maggiore velocità e fantasia: negli ultimi 15' ecco Peralta al posto di Mannini. Ma la partita ormai tatticamente è compromessa, perché il Teramo sa chiudersi a riccio. E a parte qualche mischia poco convinta, il Pisa non crea altro.
LE PREMESSE. Il Pisa si presentava alla sfida forte di un ruolino interno invidiabile, contro un Teramo che lontano dal suo “Bonolis” fino a ieri aveva totalizzato una vittoria (a Santarcangelo), un pareggio e 7 sconfitte (7 gol fatti e 16 al passivo), il secondo peggior ruolino esterno del campionato. Ma proprio all'Arena si è rifatto, dopo tre mesi di digiuno esterno.
MERCATO. Il Pisa ha ufficializzato i prestiti di Andrea Corduri e Diego Frugoli, rispettivamente al Gavorrano e al Montecatini (serie D girone E).
E in città c’è attesa per un possibile botto di mercato dei prossimi giorni: l’attaccante Sansovini del Pescara ha detto no al Foggia perché vuole il Pisa, l’affare potrebbe andare in porto. In alternativa, anche Torromino del Crotone vorrebbe la maglia nerazzurra.
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