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Protti: «Rimini bravo, forse meritava Ma sognavo il pari»

Protti: «Rimini bravo, forse meritava Ma sognavo il pari»

PONTE A EGOLA. La partita di domenica del Tuttocuoio a Rimini, rappresentava una sorta di derby per il direttore sportivo Igor Protti che lì è nato. Lo 0-0 ha fatto il paio con quello della gara di...

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PONTE A EGOLA. La partita di domenica del Tuttocuoio a Rimini, rappresentava una sorta di derby per il direttore sportivo Igor Protti che lì è nato. Lo 0-0 ha fatto il paio con quello della gara di andata: Mi auguravo che accadesse questo dall'inizio del campionato- ammette Protti- per mentalità non mi piace perdere, vincere con il Rimini per certi aspetti sarebbe stato non piacevole, lì ho ricordi meravigliosi». Protti si sofferma ad analizzare la partita: «Se c'era una squadra che doveva vincere era il Rimini. Hanno fatto meglio di noi in fase offensiva».

Una partita particolare quella dei neroverdi, se si considera come la compagine di Lucarelli si è avvicinata al confronto. Non erano disponibili oltre a Paparusso e Caponi, il portiere Feola che finora si era dimostrato uno dei migliori della categoria, e al suo posto giocava Esposito arrivato da pochi giorni a Ponte a Egola dalla Salernitana, avendo alle spalle solo 2 presenze nella Paganese (Girone C Lega Pro). Il portiere partenopeo è stato la vera sorpresa, assumendo il ruolo di assoluto protagonista, mostrando grande prontezza tra i pali e anche coraggio nelle uscite. Oltre a Feola, non era della partita il difensore Frare - prima presenza in assoluto nei professionisti- e Tempesti sostituito da Bangal, senza dimenticare che in panchina non c'era Cristiano Lucarelli (anche lui squalificato) al suo posto Conticchio. Se si considera tutte queste difficoltà era da mettere in preventivo una gara in sofferenza, contro una squadra che beneficiava del cambio di guida tecnica. Buone le prestazioni dei nuovi Calvano e Masia, mentre Giovinco è entrato nei minuti finali e prima di essere giudicato bisognerà aspettare che trovi una condizione atletica accettabile. I problemi maggiori sono stati riscontrati in fase di attacco, dove forse manca un elemento che possa far salire la squadra nei momenti di difficoltà, oltre alla mancanza di forza penetrativa in area avversaria. Non ci sono per il momento voci di possibili movimenti sia in entrata che in uscita, ma si sa Igor Protti predilige lavorare nell'ombra per poi assestare il colpo nel momento più opportuno come faceva quando era calciatore. Da oggi intanto la mente di dirigenti, squadra e tifosi è rivolta al derby di sabato alle 20.30 col Pontedera.

Stefano Scarpetti

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