Il presidio
Il Pisa guadagna quattro punti, stabili Pontedera e Tuttocuoio
PISA. Rispetto alla scorsa stagione, in 16 giornate, il Pisa ha conquistato quattro punti in più. Lo scorso anno le squadre erano venti e non diciotto, quindi mancavano ancora tre turni al giro di...
PISA. Rispetto alla scorsa stagione, in 16 giornate, il Pisa ha conquistato quattro punti in più. Lo scorso anno le squadre erano venti e non diciotto, quindi mancavano ancora tre turni al giro di boa. La squadra di Piero Braglia aveva raccolto 26 punti, quella di Gattuso ne ha conquistati 30 sul campo, anche se la classifica dice 29. Quindi un guadagno che permette anche di accorciare di un punto rispetto alla vetta. E la squadra super è proprio la Spal che ottiene un incredibile +13 rispetto alla scorsa stagione. Ed è stato l’ex tecnico nerazzurro Leonardo Semplici a dare la svolta, dal momento che subentrò ad Oscar Brevi proprio alla diciassettesima giornata e portò alla fine la squadra in zona play off, anche se poi non furono disputati per una peggiore classifica.
Insieme al Pisa, sensibile miglioramento per l’Ancona che ottiene cinque punti in più rispetto allo scorso campionato installandosi nei play off. Stesso miglioramento, nonostante la crisi societaria, per la Carrarese che ottiene un soddisfacente +5. Buona stagione, almeno rispetto alla annata passata, anche per Prato e Santarcangelo: +4. Nonostante un pessimo avvio, l’avvicendamento in panchina ha permesso alla Lucchese di risalire la china, e di ottenere tre punti in più rispetto al 2014-15. Tenuto contro che Maceratese, Siena e Rimini erano in Serie D, l’Arezzo ha ottenuto cinque punti in meno ma militava nel girone A tecnicamente più agevole e con meno tensioni. Cinque punti in meno anche per la Lupa Roma che militava nel gruppo C. La caduta più netta è quella della Pistoiese: -10. Gli arancioni si fermano a quindici punti in piena zona retrocessione, mentre alla sedicesima giornata della scorsa stagione con 25 punti erano addirittura in vista dei play off. Stenta anche l’Aquila che perde sette punti. Ne perde 6 il Savona, sempre ragionando di campo, dal momento che ai 2 in classifica vanno aggiunti gli 11 di penalizzazione. 5 punti in meno per il Teramo, anch’esso reduce da un estate di penalizzazioni e di retrocessione evitata. Gli abruzzesi avevano 26 punti come il Pisa e cominciarono poi una grande rimonta che li portò, almeno provvisoriamente in B.
Infine le due formazioni della provincia pisana sono abbastanza regolari. Sia il Pontedera che il Tuttocuoio hanno lasciato per strada un solo punto che può ritenersi tutto sommato trascurabile.
Per quanto riguarda le posizioni di classifica, nella scorsa stagione l’Ascoli, alla sedicesima giornata, guidava con 31 punti, seguita da Reggiana ed Aquila a 28. Pisa e Teramo a 26. In zona retrocessione in coda il Pro Piacenza con 4 punti, ma era partita da -8, col San Marino ad 8, Santarcangelo a 12, Prato a 16 ed il Lucchese a 17. La Spal quindi ha tre punti in più rispetto all’Ascoli, Maceratese e Pisa con 30 punti reali ne hanno due in più rispetto ad Aquila e Reggiana. In coda il Savona ha 5 punti reali in più rispetto al San Marino, ma la penalizzazione aumenta il distacco dal penultimo posto del doppio, rispetto alla scorsa annata.
Simone Martini
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