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Pontedera, un ko da archiviare senza troppe tossine

Pontedera, un ko da archiviare senza troppe tossine

Prossimo avversario la Carrarese, lunedì alle 20.30 Intanto Della Latta spiega l’equivoco di fine gara

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PONTEDERA. L'atmosfera rovente dell'immediato post Pontedera-Pisa lascia spazio al sereno. Dalle parole pesanti di Luciano Barachini, che ha definito Gattuso un "allenatore da Terza categoria" al parapiglia tra la panchina granata e il tecnico nerazzurro subito dopo il fischio finale. Alla base di tutto un pallone lanciato in campo durante l'ultima azione di gioco della partita. Con il Pontedera impegnato all'attacco alla ricerca del pari. Inizialmente sembrava che ad aver calciato la sfera sul rettangolo verde fosse stato Gattuso. Poi la smentita del campione del mondo davanti ai microfoni, arrivata senza troppi giri di parole.

Durante le interviste "Ringhio" ha parlato inoltre dell'atteggiamento poco carino, per usare un eufemismo, di Della Latta nei suoi confronti. Il centrocampista granata pare aver rivolto frasi pungenti all'ex mediano del Milan. A differenza di Gattuso però Della Latta non si è presentato in sala stampa e la sua versione dei fatti arriva il giorno dopo il derby della provincia: «Durante la partita ho creduto che fosse stato lui a tirare in campo la palla per rallentare la ripresa del gioco - spiega il giocatore del Pontedera riferendosi all'allenatore del Pisa - ma a mente fredda ho capito che non è stato così».

Della Latta ammette di aver sbagliato valutazione e fa un passo indietro: «Chiedo scusa a Gattuso per quello che è successo in campo al termine della gara. Riconosco il mio errore».

La mano è tesa per fare pace dunque, in attesa della controparte. Anche se al perno del centrocampo granata è rimasto qualche sassolino nella scarpa: «Mi meraviglio che uno come Gattuso, ex giocatore di livello internazionale, parli di me per gran parte della sua conferenza stampa. Eppure anche lui quando giocava non era uno stinco di santo: dovrebbe sapere che certe cose accadono in campo e restano in campo. Non si vanno a raccontare».

Ancora qualche giorno e la polemica passerà in archivio. Ciò che invece resta indelebile è la classifica del Pontedera. I play out distano solo quattro punti dalla banda di mister Indiani. Lunedì sera a Carrara, inizio alle 20,30, sarà uno scontro decisivo: il rischio è quello di venire risucchiati nelle sabbie mobili: «Il campionato è equilibrato e basta poco per passare dalle stelle alla stalle. A Carrara dobbiamo vincere- conclude Della Latta - e riprenderci una posizione in classifica lontana dalla zona calda».

Tommaso Silvi

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