Il Tirreno

Pisa

l’intervista

Cuoghi: ammiro Ringhio, Indiani fa un lavoro eccezionale

Cuoghi: ammiro Ringhio, Indiani fa un lavoro eccezionale

PISA. Stefano Cuoghi, Pisa, Pontedera ed un grande record. L'ex capitano nerazzurro, battendo da allenatore i granata all'Arena Garibaldi, divenne, nella primavera del 2010, il primo ad aver vinto...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Stefano Cuoghi, Pisa, Pontedera ed un grande record. L'ex capitano nerazzurro, battendo da allenatore i granata all'Arena Garibaldi, divenne, nella primavera del 2010, il primo ad aver vinto un campionato a Pisa sia in campo (due volte dalla B alla A) che in panchina (in D).

Mister, cosa ricorda di quella gara?

«Sancì una promozione che era maturata già da tempo. Ho un buon ricordo della partita, ma particolarmente di quella d'andata. So che anche ora i biglietti sono andati esauriti e servirebbero altri posti. C'è entusiasmo a Pisa, è giusto perché la squadra sta facendo bene».

Lei ha conosciuto il lavoro di Indiani da una prospettiva particolare, subentrando al tecnico di Certaldo proprio nel Pisa. I nerazzurri cosa devono temere di lui?

«Indiani sta svolgendo un lavoro eccezionale a Pontedera. Una partita sul campo sintetico, da prendere con le molle per il Pisa, che ha tutto da perdere. Ma è un buon segno aver vinto con la Lucchese forse non meritando».

Sulla panchina del Pisa Gattuso, ex milanista come lei...

«Gattuso è un vero ex milanista. Io non ho vinto nulla di importante in rossonero. Lui sarà ricordato per sempre».

Crescenzi, suo allievo a Viareggio, vi ha paragonato come allenatori soprattutto sotto l'aspetto umano...

«Gattuso dimostra la sua schiettezza negli atteggiamenti e nelle dichiarazioni. Affronta gli eventi con molta personalità. Mi fa piacere essere stato paragonato a lui, perché caratterialmente abbiamo molto in comune».

Il bomber del Pontedera e del campionato è Stefano Scappini, che lei ha allenato a Grosseto. Si immaginava un simile exploit?

«Era un giocatore che dava sempre l'impressione di poter esplodere, ma non aveva mai segnato tanti gol. Secondo me a Pontedera ha trovato la maturità e l'habitat naturale. Un professionista eccellente e un ottimo calciatore».

Nel Pisa il talento di Matteo Ricci, che ha dichiarato di esserle riconoscente, dopo i comuni trascorsi a Grosseto.

«La vera soddisfazione del mestiere è sentir parlare bene di te nelle interviste. Ricci sta facendo un buon campionato. Ora dipende tutto da lui. Idem per Crescenzi, che è entrato in squadra a Ferrara nella partita più difficile. Ha un grande potenziale. E' un difensore moderno».

Massimo Berutto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web