Galoppo, nel “My Top” Sankir non ha rivali
A San Rossore il favorito rispetta il pronostico e straccia gli avversari Prima vittoria in carriera per Ralli nel premio Drusilia, bene anche Beajoy
PISA. Nella giornata infrasettimanale dell’ippodromo di San Rossore il premio clou era in chiusura di programma con il premio My Top: l’atteso top weight Sankir vince per dispersione mettendo il mostra il suo potenziale fin dalla sgabbiata per poi progredire costantemente fino al traguardo. Per il resto, l’inatteso London Life regola il gruppo ritrovando il podio che gli mancava da marzo, mentre Sempreverde, dopo due successi consecutivi che scontava al peso, deve accontentarsi del terzo posto.
In apertura di pomeriggio Beef Bar si conferma specialista delle vendere trovando il successo dopo la doppietta di Corridonia: il cavallo montato da Cristiano Di Stasio, in testa per gran parte della corsa, riesce sul finale anche a resistere alle offensive dei più quotati avversari come Thunder e King’s Messenger.
Nell’handicap sui 1.200 metri del premio Robur l’inattesa accoppiata Motivetto e Ginnyes occupa le prime due posizioni del podio (l’accoppiata paga poco più di 46), con il vincitore che si toglie di dosso con autorità l’etichetta di maiden. Dopo una partenza non certo entusiasmante, Brando’s Mamy rimonta in dirittura finale passando tutti gli avversari vincendo davanti all’esperto Tagliavini e superando anche Compound, positivo nel periodo.
Nell’affollato premio Massicci, handicap sui 1.300 metri riservato ai dilettanti, Beajoy finisce a bomba a largo di tutti vincendo con relativa facilità su Saky Martino, nuovamente secondo, e l’outsider Ferjaan che mancava dal podio da agosto.
Prima vittoria in carriera per Ralli nel premio Drusilia; il cavallo montato da Alessandro Fiori negli ultimi 200 metri a centro pista va a riprendere e passare il fuggitivo Sgricinus, mentre Cengalo, a segno nell’ultima uscita, prende bene la scia del vincitore per cogliere il terzo posto.
Domenica si torna a correre sul prato degli Escoli, a San Rossore, con l’atteso handicap principale del Premio Goldoni. Un’altra giornata dunque di grande interesse per gli appassionati di galoppo nello scenario della tenuta.
Lorenzo Vannozzi
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