Pisa, Varela esalta la grinta del gruppo
Da una parte il blitz di Ferrara, dall’altra le nubi sul club
PISA. Il Pisa torna da Ferrara con la prima vittoria in trasferta e soprattutto la consapevolezza di aver superato un primo esame di maturità. Dopo il brutto primo tempo, nemmeno un tiro verso la porta, Gattuso ha trasformato i suoi nell’intervallo. Il Pisa non ha risposto solo con il carattere, ma anche con il gioco e soprattutto con una grandissima attenzione ad ogni piccolo dettaglio. Sul fronte societario non ci sono novità: si aspetta dalle parti in causa quella chiarezza che i tifosi e la città meritano.
Modulo. Gattuso ancora una volta ha cambiato modulo sorprendendo tutti con la difesa a 3. Dopo le difficoltà in avvio, alla fine è stata una scelta vincente con la prima uscita stagionale di Crescenzi dopo un lungo periodo sfortunato. In questo Gattuso si conferma bravo nel saper gestire i tanti uomini a disposizione. Con l’ingresso di Provenzano per Verna sono saliti a 23 i giocatori utilizzati finora dal tecnico nerazzurro. Un centrocampo quasi completamente reinventato con Golubovic e Fautario a fare gli esterni. L’imprevedibilità di Lores Varela, schierato trequartista dietro i due attaccanti, alla lunga ha sfiancato la Spal di Semplici che nel primo tempo non ha trovato il pugno da ko, messo invece a segno dall’uruguaiano al termine di una splendida azione corale patita da Lupoli, finalmente combattivo, proseguita da Ricci e rifinita al meglio da Montella.
Rozzio squalificato. Paolo Rozzio conferma che il Mazza gli porta bene e per la seconda stagione consecutiva segna un gol fondamentale. Purtroppo l’ammonizione rimediata a Ferrara costa un turno di squalifica al capitano nerazzurro. Tegola pesante visto che nel derby con la Lucchese mancherà per la seconda gara di fila anche Mannini. Intanto la squadra dopo esser rientrata a Pisa nella notte è subito tornata ad allenarsi nella mattinata di ieri al Ridondelli di Filettole. La settimana dei nerazzurri prosegue oggi con allenamenti singoli giornalieri fino a sabato, giorno della consueta rifinitura all’Arena. Capitolo infortuni: Di Tacchio è sempre alle prese con la fascite. Polverini sta accelerando, ma il momento del rientro non è ancora arrivato.
Favarin al Venezia. Intanto il Pisa annuncia la risoluzione del contratto con l’allenatore Giancarlo Favarin che si è accasato al Venezia in D, squadra con cui aveva già conquistato una promozione in Lega Pro subentrando in corsa nel gennaio 2012. Il presidente Fabrizio Lucchesi ha voluto salutare il tecnico che il 17 luglio aveva cominciato il ritiro di Bientina prima del cambio societario e la scelta di Gattuso. «Lo ringraziamo per questa ulteriore dimostrazione di professionalità e di attaccamento verso i nostri colori - dice Lucchesi- e non possiamo che augurargli le migliori fortune per il prosieguo della carriera». Il tecnico nato a Pisa diventa così un doppio ex del derby del Foro, visto che con i rossoneri ha vinto un campionato in D e uno in C2.
L’arbitro. Pisa-Lucchese (domenica ore 17,30) sarà diretta da Vito Mastrodonato della sezione di Molfetta, alla prima direzione assoluta con i nerazzurri. Gli assistenti saranno Novellino e Lombardi di Brescia.
Andrea Chiavacci
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