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Pisa

Lupoli e Crescenzi doppio riscatto davanti alla capolista

Lupoli e Crescenzi doppio riscatto davanti alla capolista

L’attaccante: finalmente posso allenarmi con continuità Il difensore: non mi sono mai sentito una riserva

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PISA. Arturo Lupoli a Ferrara ha ritrovato la maglia da titolare che non indossava dalla vittoria all’Arena contro il Rimini, ripagando questa fiducia con una gara di grande determinazione come dimostra la palla recuperata che ha dato il via al contropiede chiuso dal gol dell’1-2 di Lores Varela e dimostrando una crescita di condizione che deve essere però ancora completata. «Abbiamo interpretato questa partita nel migliore dei modi - ha detto l’ex attaccante del Varese -. Il loro gol ci aveva un po’ rovinato i piani perché avevamo cominciato con grande intensità pressandoli alti. Non ci siamo disuniti da squadra vera e nel secondo tempo sono arrivati i frutti del lavoro. Con la rete di Rozzio la gara è cambiata perché ci credevamo. Negli spogliatoi ci siamo detti che loro non erano meglio di noi e che potevamo giocarcela fino alla fine. Sapevamo di poterla almeno pareggiare, ma il gol di Rozzio ci ha dato ulteriori energie». Sul suo stato di forma Lupoli dice: «Da un po’ di tempo mi alleno con continuità ed i minuti aiutano a trovare la condizione che finalmente sta arrivando, ma voglio prestazioni meglio di questa. Ogni ruolo ha delle responsabilità diverse, ma quando il mister chiede sacrificio dobbiamo rispondere presente. Venivamo da una settimana con l’amaro in bocca per la sconfitta con il Siena dove non abbiamo saputo leggere bene la gara andando allo sbaraglio dopo aver pareggiato. Da questa delusione siamo riusciti a reagire dimostrando qualcosa di importante».

Esordire in campionato in casa della capolista non dev’essere stato semplice, ma dal momento che Rino Gattuso aveva scelto la difesa a tre l’utilizzo di Luca Crescenzi è stato quasi obbligato. Il centrale nerazzurro non si è fatto intimorire, dimostrando personalità e affiatamento con i compagni: «Sapevamo di affrontare una gara difficile. Loro giocano bene sfruttando bene i loro esterni e le palle inattive. Su una di queste infatti abbiamo subìto gol, ma siamo rimasti sempre in partita, rientrando in campo con grinta e determinazione ribaltando il risultato. Sono contento per come è andata ed è la prima volta da quando sono uscito dalla Primavera che mi trovo in una situazione del genere perché solitamente mi sono sempre trovato più o meno tra i titolari: io ho continuato ad allenarmi sempre con tanta dedizione e il mister mi ha aiutato molto con tutto lo staff perché sono arrivato senza preparazione e ora mi sento bene. Mi spiace che Rozzio abbia preso il giallo, ma al di là della sua assenza con la Lucchese io non mi sento una riserva e cerco di allenarmi bene con intensità provando a mettere in difficoltà il mister».

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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