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Pisa

Pisa, che rimonta! Ribaltata la Spal

di Antonio Scuglia
Pisa, che rimonta! Ribaltata la Spal

Nerazzurri, una grinta immensa sul campo della capolista

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PISA. Magari alla fine falliremo, chi lo sa? Intanto però, in attesa e nella speranza che Battini e Lucchesi risolvano il loro contenzioso, ci godiamo un grande Pisa. Primo tempo da brividi, ma nella ripresa l’undici di Gattuso ribalta la capolista Spal: una vittoria clamorosa e bellissima dei nerazzurri di Gattuso, grazie ai gol di Rozzio e Varela dopo il vantaggio ferrarese firmato da Mora, e il “Mazza” è violato per la prima volta in questo campionato.

La Spal si presentava all’appuntamento forte del suo primato solitario e soprattutto di un ruolino interno spaventoso: cinque vittorie, un pareggio (con il Siena, pressoché imbattibile fuori casa) e zero sconfitte, con 12 gol fatti e tre subìti. Il Pisa fuori dalle mura amiche aveva totalizzato appena 4 punti, frutto di altrettanti pareggi, e una sconfitta contro il modesto Savona, a fronte di zero vittorie.

Serata freddissima al “Paolo Mazza”, con 5 gradi di temperatura, e assenze pesanti per il Pisa come Mannini, Di Tacchio e Polverini. Quasi in formazione tipo la Spal guidata dall’ex allenatore nerazzurro Leo Semplici (presentato da Raisport come ex tecnico della Primavera della Fiorentina, ma magari la sua esperienza sulla panchina del Pisa era più diretta...).

Biancazzurri in campo con il 3-5-2: particolarmente temuto il duo d’attacco Cellini-Finotto. Pisa schierato per la prima volta con il 3-4-1-2: Varela dietro le punte, tre centrali difensivi e Golubovic e Fautario ai lati, in difesa esordio per Crescenzi. In prima linea Montella e Lupoli.

Gara in avvio a senso unico e Spal in vantaggio al 16': corner teso da sinistra di Castagnetti, sul primo palo i difensori saltano a vuoto e Mora svetta di testa insaccando sotto l'incrocio. E’ un primo tempo di sofferenza totale per il Pisa, con una differenza di passo notevolmente favorevole alla Spal: 9 corner a 0, Lazzari, Castagnetti e Di Quinzio pericolosamente alla conclusione, nerazzurri in area avversaria solo una volta al 34’ con Lupoli (toccato in modo sospetto da Ceccaroni) e assolutamente senza riuscire mai a tirare.

Ma Gattuso capisce la difficoltà e rinserra i ranghi per andare al riposo senza ulteriori danni. E passata la buriana, il Pisa si riscuote. Al 2' st è finalmente insidioso con Montella, che perde il passo dopo essere arrivato davanti a Branduani. E dopo aver conquistato due angoli, pareggia con Rozzio, abile a girare in rete il secondo corner di nuca: aveva già colpito la Spal al Mazza l’anno scorso. La squadra di casa va in confusione, il Pisa insiste: al 10’ Ricci sfonda al centro e appoggia per Montella, tocco in area sulla destra per Varela che fulmina Branduani. E’ il 2-1, impazziscono di gioia i trecento pisani sugli spalti del “Mazza”.

Nel Pisa dentro Cani per Montella, la Spal dal 20’ si gioca il tutto per tutto con la terza punta Zigoni al posto del regista Castagnetti: 3-4-3. Ma i nerazzurri chiudono tutti gli spazi, e la Spal, senza più rifornimenti da dietro, tirerà in porta solo una volta, al 49’ con Castagnetti murato da Rozzio. Poco prima Varela, stremato, non era riuscito a concludere, tutto solo davanti all’area spalancata, un contropiede di Çani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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