Il presidio
Magiari? Magari! David Forgacs erede di grandi ungheresi
PISA. Domani non ci sarà perché è impegnato con la sua nazoinale Under 21, ma David Forgacs è una delle liete srprese del Pisa . Dopo diverso tempo il Pisa ritrova una spinta propulsiva sulle fasce...
PISA. Domani non ci sarà perché è impegnato con la sua nazoinale Under 21, ma David Forgacs è una delle liete srprese del Pisa . Dopo diverso tempo il Pisa ritrova una spinta propulsiva sulle fasce grazie ad un giovane esterno ungherese, o se preferite un terzino con licenza di crossare. David Forgacs è un classe 95' che ha avuto subito un grande impatto con il Pisa fin dal ritiro di Bientina. Già nelle amichevoli con Giancarlo Favarin era sempre tra i migliori.
Anche Gattuso punta molto su di lui. Nonostante debba ancora migliorare nella fase difensiva Forgacs è la vera sorpresa di questo inizio di stagione, vista anche la concorrenza con un giocatore esperto come Simone Fautario. All'esordio in campionato contro il Prato manda in gol Verna e con il Rimini sforna il pallone vincente per Lores Varela. Non solo questo ma una crescita continua come conferma la presenza in pianta stabile nella nazionale Under 21 dDell'Ungheria dove è andato anche a segno. La sua propensione alla spinta è dovuta al fatto che nasce come trequartista e poi esterno di attacco quando giocava nelle giovanili del Tisza Volan e anche nell'Atalanta, che lo portò in Italia a soli 15 anni nel 2010. Due anni fa l'allenatore della primavera bergamasca Valter Bonacina decise di spostarlo sulla linea difensiva con ottimi risultati. Nel Pisa è in prestito e qui può fare un primo importante salto di qualità.
Forgacs è il terzo ungherese a indossare la maglia nerazzurra dopo gli attaccanti Peter Rajcki, 12 presenze e un gol a Vicenza nella stagione 2007-2008, e Giovanni Fuzer capace di segnare 10 reti in 26 partite nel 1948-49 in serie B in possesso anche di passaporto rumeno essendo nato a Timisoara. I magiari però hanno scritto la storia del Pisa soprattutto in panchina. Su tutti Joszef Ging che portò il Pisa fino alla finale scudetto del 1921 a Torino contro la Pro Vercelli. Fondamentale anche l'apporto di Gyorgy Orth che conquistò la promozione in serie B nel 1933-34. Si sono seduti sulla panchina nerazzurra anche Anton Szalay nel 48-49 e Karoly Csapkay nel 38-39. (a.c.)
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