Il presidio
Tutto il girone attende il big match
Per la capolista comincia un mese e mezzo di sfide dirette
PISA. Operazione aggancio al vertice. È questo il tentativo che, dopo il clamoroso successo raccolto nel finale a Siena, tenterà di fare la Maceratese sabato con la Spal. I biancazzurri, dal canto loro, dovranno essere molto bravi a respingere questo assalto.
Se quest’inizio del campionato per gli spallini è sicuramente oltre ogni rosea previsione della vigilia - la squadra di Leonardo Semplici era comunque accreditata per disputare un torneo di vertice - il cammino della formazione maceratese fino a questo punto è veramente sorprendente. Secondo posto a -3 dalla Spal, 17 punti raccolti sui 24 a disposizione, frutto di 5 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta. Per sabato, dunque, si può parlare di big match a tutti gli effetti, che, come ha detto giustamente il presidente spallino Walter Mattioli, dopo il successo contro la Lupa Roma, «ci farà capire meglio di che pasta siamo fatti».
Sarà un po’ tutto il girone a guardare con particolare attenzione questo match, il cui risultato potrebbe accorciare la classifica nelle prime posizioni. Anche il Pisa sarà spettatore attentissimo di questa partia.
Per la Spal, in ogni caso, si prospetta un mese e mezzo di fuoco, con gare contro formazioni di alta classifica: dopo la Maceratese, sarà il turno della Carrarese il 7 novembre al “Paolo Mazza”, l’altra gara interna di lunedì 23 novembre proprio contro il Pisa e infine la sfida all’Ancona nel weekend del 5-6 dicembre ancora in casa.
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