Il presidio
Stadio dei Marmi, sorride il cassiere
Spettatori: Carrarese-Pisa al secondo posto nel girone 500 spettatori per il Pontedera, 333 per Tuttocuoio-L’Aquila
PISA. La settima giornata in Lega Pro non regala troppe sorprese almeno dal punto di vista delle presenze negli stadi. Cominciano dal nostro girone, visto che i nerazzurri hanno giocato in trasferta, il campo col maggior numero di tifosi è stato naturalmente il Paolo Mazza di Ferrara. Circa cinquemila (4.960) i presenti per Spal-Siena.
Al secondo posto, proprio lo stadio dei Marmi con 2.500 anime, frutto anche della presenza di circa cinquecento tifosi nerazzurri. Una gara che ha attirato pubblico non solo pisano, viste le precedenti medie dell’impianto apuano. Altro derby, ed altra buona cornice di pubblico. Duemila spettatori per Arezzo-Prato. E poi si cala, passando dai 1.534 di Macerata, dove la squadra di casa supera il Teramo e si porta incredibilmente al secondo posto, anche grazie ad una buona prestazione dell’ex nerazzurro Emanuele D’Anna.
Notte fonda invece per i 1.274 (dato in calo) del Porta Elisa, dove l’Ancona vince senza troppi affanni e manda in crisi la pantera. Appena sopra quota mille (1.047) la sfida tra il Rimini e la Pistoiese a Santarcangelo di Romagna. Torna al successo il Savona ma al Bacigalupo sono in 536 per la sfida con il Santarcangelo. E cinquecento sono ad Aprilia, dove il Pontedera passeggia e grazie ad un super Scappini travolge la Lupa Roma che. Infine la gara meno vista del girone ma anche dell’intera categoria, è quella del Mannucci di Pontedera tra Tuttocuoio e l’Aquila, dove si contano 333 paganti.
Nel girone A la gara col maggior numero di pubblico è stato il derby lombardo Cremonese-Albinoleffe. Sorride il pubblico di casa con i 2.349 presenti. Infine il girone C, dove troviamo il campo col maggior numero di pubblico in tutta la categoria. Esordio felice per Piero Braglia sulla panchina del Lecce. I salentini superano l’Ischia e riprendono a far punti. Al via del Mare quasi ottomila spettatori (7.847). Da segnalare il poco pubblico registrato a Rieti: per Lupa Castelli – Foggia 350 paganti.
Simone Martini
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