Il presidio
Ringhio come Cabrini: 8 reti e 7 bomber diversi
PISA. Otto reti e sette bomber differenti nelle prime sei gare di campionato del Pisa di Rino Gattuso. Roba da campioni del mondo. In 106 anni di storia questa curiosa combinazione realizzativa si è...
PISA. Otto reti e sette bomber differenti nelle prime sei gare di campionato del Pisa di Rino Gattuso. Roba da campioni del mondo. In 106 anni di storia questa curiosa combinazione realizzativa si è verificata solo una volta, nel 2014-15, quando in panchina c’era un altro azzurro mundial: Antonio Cabrini. Il fatto di avere 7 giocatori a segno dopo 540’ non sarebbe da solo un record: il Pisa ne contò 10 nel lontanissimo 1919-20, 8 per 4 annate (2009-10, 1949-50, 1933-34, 1918-19) e 7 in altrettante occasioni prima di ora.
Straordinario è invece abbinare un così alto numero di finalizzatori ad un magro bottino di reti, con un capocannoniere (Verna) a quota 2 e sei vice ad 1. In passato invece il Pisa, quando ha distribuito così ampiamente le gioie personali, aveva molti goleador a ripetizione (nel 19-20, per esempio, 10 giocatori si spartirono ben 24 centri in 6 partite).
Prima del match di Teramo il record era assoluto: mai il Pisa in oltre un secolo di esistenza calcistica aveva totalizzato 7 reti totali di diversi autori nelle prime 5 gare. Il bis concesso da Verna (che aveva già esultato alla prima giornata contro il Prato) ha piacevolmente rovinato questo perfetto equilibrio, permettendo al centrocampista di diventare con il minimo sforzo il capocannoniere nerazzurro.
Solo Cabrini tiene il passo di Ringhio in questo curioso primato. Nelle prime 6 partite del campionato 2004-05 i 7 bomber furono Lorenzini, Bettini, Della Rocca, Fialdini, Melucci, Bonfiglio e Marco Andreotti, tra i quali uno solo (Lorenzini) riuscì a ripetersi in quello scorcio di torneo. I punti all’attivo furono però 7, non gli attuali 12.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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