Il Tirreno

Pisa

Il derby fa arrabbiare i tifosi

di Antonio Tognoli
Il derby fa arrabbiare i tifosi

Biglietti troppo cari per i sostenitori del Pisa a Carrara: una lettera di protesta della società

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dopo il buon pareggio ottenuto a Teramo mercoledì pomeriggio il Pisa è tornato subito al lavoro per preparare al meglio il derby contro la Carrarese di domenica (ore 14.30). Il gruppo si è ritrovato nel pomeriggio di ieri al campo sportivo di Filettole dove mister Gattuso ha impostato una seduta completa per chi non è sceso in campo a Teramo.

Allenamento molto più leggero per i giocatori che hanno disputato l'intero match al "Bonolis". Tutti presenti alla seduta pomeridiana eccetto Arturo Lupoli, colpito da un attacco influenzale. Il resto del gruppo ha svolto il lavoro agli ordini di mister Gattuso e del suo secondo Riccio.

Prima della seduta sia Gattuso che Lucchesi si sono soffermati per una decina di minuti a parlare con la squadra. La consapevolezza del gruppo è quella che seppur soffrendo il punto portato a casa da Teramo sia un ottimo risultato. Per la gara contro i giallo azzurri carrarini mister Gattuso potrebbe tornare al 4-3-3 e potrebbe schierare dall'inizio Di Tacchio.

Oggi la squadra nerazzurra si ritroverà al Comunale "Bui" per preparare al meglio la sfida in terra apuana. Sabato la consueta rifinitura e la partenza per il ritiro, destinazione Versilia.

L'ARBITRO DI CARRARESE-PISA. Il designatore della Lega Pro Giannoccaro ha affidato il derby toscano Carrarese-Pisa a Luca Candeo della sezione di Este. È il terzo fischietto consecutivo ad non aver avuto precedenti con i nerazzurri. Ad assistere l'arbitro Veneto saranno Riccardo Locatelli di Novara e Andrea Fusco di Torino. LA DELUSIONE DEI CLUB SUL CARO BIGLIETTI. Ha destato scalpore tra i tifosi nerazzurri la decisione della società Carrarese di aumentare del doppio il costo dei biglietti per la gara di domenica prossima. Basta dare un occhiata ai forum dei tifosi per accorgersi dell'amarezza dei supporters nerazzurri che comunque seguiranno lo stesso la squadra al "Dei Marmi”.

Il Club Autonomo Nerazzurro è amareggiato: «Non è giusto che quando arriva il Pisa - dice Marco Pavolettoni - i biglietti lievitino. Noi comunque seguiremo come sempre la nostra squadra e saremo a Carrara a difendere i nostri colori senza se e senza ma».

Molto deluso il Club Radio Scalino che seguirà la squadra con un pullman: «A Carrara 16,50 euro per una gara di Lega Pro mi sembra un ladrocinio - dice il presidente Ardimanno Ciabatti. Per vedere la serie B si paga di meno. Però andremo ugualmente a sostenere la nostra squadra, ma mi sento di dire, che alzando il prezzo dei biglietti non si riavvicinano le famiglie che vogliono assister ad una partita di calcio».

Ieri il Pisa 1909 ha fatto sapere attraverso una nota diffusa sul proprio sito di aver inoltrato alla Lega Pro e alla società Carrarese Calcio lettera formale di protesta per l’evidente disparità di trattamento riservato alla tifoseria ospite in quanto il prezzo dei tagliandi per il relativo settore risulta doppio rispetto al medesimo settore riservato alla tifoseria di casa. Purtroppo però non è stato ottenuto l’esito sperato.

BIGLIETTI PER CARRARA. È attiva la prevendita dei biglietti per la gara tra Carrarese e Pisa in programma allo “Stadio dei Marmi” domenica prossima alle ore 14.30.

I tagliandi relativi al settore ospiti (800 posti in totale) saranno in vendita sul circuito Etes al prezzo di 15 euro + diritto di prevendita: tale prevendita terminerà alle ore 19.00 di sabato 17 ottobre.

Nel giorno della gara sarà comunque possibile acquistare biglietti per tutti gli altri settori direttamente alle biglietterie dello stadio che saranno aperte a partire dalle ore 10.30. Per seguire il Pisa al "Dei Marmi" sarà necessario essere in possesso della Supporters Card per poter acquistare il biglietto e che la Carrarese Calcio aderisce all’iniziativa “Porta un Amico”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera