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I progressi del Tuttocuoio iniziano dalla difesa
I punti finora conquistati non sono ancora in linea con le prove offerte dalla squadra di Lucarelli
PONTE A EGOLA. Cinque punti in 6 partite, solo 2 reti all’attivo e 4 al passivo. Freddi numeri che sembrerebbero fotografare una squadra in crisi, in realtà per chi ha visto giocare il Tuttocuoio, soprattutto nelle ultime due partite, non è affatto così. Infatti, analizzando le prestazioni del Tuttocuoio, possiamo dire che i neroverdi quando hanno perso lo hanno fatto di misura, e due delle tre sconfitte sono avvenute con formazioni che si trovano nei primi posti della classifica (Pisa e Carrarese).
4 reti subite in 6 partite sono indice di una difesa che sta facendo bene. La squadra dimostra una certa compattezza, garantendo adeguato filtro ad una linea difensiva che ha in Falivena e Colombini due baluardi. Sia Ferraro e Balde hanno dimostrato di integrarsi.
Se in difesa le cose stanno andando bene, in fase offensiva il Tuttocuoio denota difficoltà, come testimonia il dato delle sole 2 reti siglate (ultimo posto nella classifica dei gol segnati). I motivi sono da ricercare negli infortuni che hanno colpito prima Tempesti, poi Cherillo e ora Bangal, senza dimenticare che Colombo sta lentamente trovando la condizione. Con il passaggio al 4-3-3 sembra di scorgere progressi in fase offensiva: infatti la manovra della squadra in queste ultime due partite appare più fuida, anche se continua a mancare un pizzico di cattiveria negli ultimi sedici metri.
Stefano Scarpetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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