Il presidio
Lucchesi guarda il Pisa di oggi e “vede” il Pescara 2009-10
PISA. «Mi sembra di rivedere il Pescara di Di Francesco. Anche quell'annata andò allo stesso modo». Fabrizio Lucchesi ha messo a confronto il Pisa odierno con la squadra abruzzese che, sotto la...
PISA. «Mi sembra di rivedere il Pescara di Di Francesco. Anche quell'annata andò allo stesso modo». Fabrizio Lucchesi ha messo a confronto il Pisa odierno con la squadra abruzzese che, sotto la direzione del dirigente empolese, ottenne la promozione in B nel 2009-10. Effettivamente è impressionante la somiglianza fra i risultati delle prime 4 partite di allora e di adesso.
Cammini allo specchio. Il team biancazzurro esordì in campionato battendo 2-0 il Rimini e, alla quarta giornata prevalse ancora in casa per 1-0 sul Pescina. Nel mezzo due trasferte consecutive: un 1-1 a Cava dei Tirreni e un 2-2 a Lanciano. A parte un gol in più al passivo (con il Prato gli uomini di Gattuso hanno vinto 2-1, non 2-0) e un diverso ordine dei punteggi, il Pisa di oggi ha replicato i risultati di quel Pescara. Il Pescara rimase imbattuto nelle prime 11 giornate, realizzando 6 affermazioni e 5 pareggi. A fine stagione si piazzò al secondo posto, ad un punto dalla sorprendente capolista Portogruaro, e poi ebbe la meglio nei playoff.
Gattuso e Di Francesco. Fin troppo facile il paragone fra due ex campioni di serie A, scelti da Lucchesi all'alba delle loro carriere da allenatori. Di Francesco aveva guidato solo il Lanciano, ed era stato sostituito da Dino Pagliari. Un confronto incoraggiante per Ringhio visti i recenti successi del collega a Sassuolo. L'ex romanista non era però il tecnico del Pescara nelle prime giornate del 2009-10. Lucchesi si affidò inizialmente al confermato ed esperto Cuccureddu, che venne rimpiazzato dal giovane Di Francesco a gennaio. Praticamente come fece Cozza con Pagliari nel 2013-14, ma con ben altra fortuna.
Crisi e rincorsa. Il direttore anche in Abruzzo raggiunse una società che aveva schivato la cancellazione (era fallita, ma durante l'annata precedente, non perdendo il titolo sportivo). Lucchesi acquistò un bomber nelle ultime ore di mercato: Marco Sansovini, che realizzò solo 4 reti in campionato, ma ne firmò un'altra di platino nei playoff.
Massimo Berutto
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