Meteo
Matteo Miceli racconta la grande avventura
MARINA. 145 giorni in mare in solitario senza scalo e in completa autonomia alimentare ed energetica. Questa l'impresa affrontata da Matteo Miceli, romano, classe 1970, detentore di record di...
MARINA. 145 giorni in mare in solitario senza scalo e in completa autonomia alimentare ed energetica. Questa l'impresa affrontata da Matteo Miceli, romano, classe 1970, detentore di record di traversata atlantica e che ha fatto della tecnologia e del rispetto per l'ambiente la sua filosofia anche di navigazione.
Miceli è stato ospite dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa nella serata inaugurale degli eventi culturali del club. Un gran numero di persone che hanno riempito il locale messo a disposizione da Fuorionda al Porto di Pisa, hanno decretato il successo dell'iniziativa grazie all'ottima organizzazione e alla felice intuizione di Francesco Bianciardi, consigliere dello Ycrmp, che ha l'idea della serata. Presentati da Roberto Lacorte, presidente dello Ycrmp, Miceli e l' ingegner Paolo De Girolamo, con l'ausilio di filmati e diapositive, hanno descritto le fasi tecniche e più affascinanti della navigazione a bordo del suo Este 40, entrando nei dettagli più interessanti e avvincenti per un pubblico di velisti e amanti del mare e dell'avventura: l'alimentazione, legata alle uova delle due galline, ovviamente livornesi, e alla pesca molto ricca nell'Atlantico, ma scarsa e difficile nei mari più freddi; i problemi legati agli inconvenienti tecnici come le rotture delle vele, tutte cose semplici quando si è in equipaggio e in mari caldi, ma di grande difficoltà nella navigazione in solitario e alle latitudini di 40-50° sud facendo il giro dell'Antartide.
De Girolamo, che coordinava il team che da terra, forniva i dati meteo e riceveva le informazioni inviate dall'imbarcazione, un vero e proprio laboratorio, ha mostrato i grafici dell'intensità del vento, della posizione degli iceberg, dell'altezza delle onde.
Numerose le domande da parte del pubblico con le curiosità tecniche specialmente legate al naufragio che ha coinvolto Miceli e la sua barca quando ormai l'arrivo era in vista. La serata ha dato ai presenti forti emozioni: aver conosciuto e ascoltato un grande navigatore, essere entrati in contatto con un sogno, l'avventura alla stato puro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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