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La Giornata nazionale paralimpica Cip a Pisa

La Giornata nazionale paralimpica Cip a Pisa

Superare la disabilità: esibizioni e dimostrazioni con gli studenti presente anche la campionessa mondiale di dressage Sara Morganti

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PISA. Anche il sole non è voluto mancare alla IX Giornata nazionale paralimpica promossa dal Cip (Comitato Italiano Paralimpico) nello splendido scenario di Piazza dei Miracoli. Sotto la Torre, turisti, curiosi e studenti delle scuole toscane, hanno partecipato in prima persona alle diverse attività organizzate per promuovere lo sport praticato da chi ha disabilità.

«Siamo qua - dice Silvia Tacconi del Cip toscano - prima di tutto per sensibilizzare gli studenti. Ogni anno organizziamo queste giornate per spiegare al pubblico che fare sport è possibile, anche per chi è disabile. Vogliamo che questo messaggio arrivi lontano, mentre ci si diverte in compagnia». L’iniziativa ha coinvolto in contemporanea altre due città italiane, Salerno e Reggio Calabria. Presenti all’evento tutte le autorità cittadine, dello sport regionale e diversi esponenti di punta dello sport paralimpico nazionale come la campionessa del mondo di paradressage Sara Morganti ed il campione del mondo di paracanoa, Pier Alberto Buccoliero.

«Sono lucchese ma monto a Pisa, in Coltano - racconta la cavallerizza Sara Morganti -. Ancora non mi rendo conto del risultato ottenuto agli ultimi mondiali, ora però non resta che puntare al titolo olimpico». Il rapporto tra cavallo e amazzone è molto forte, ma nel paradressage diventa importante anche il contributo di un terzo elemento: «Per ottenere il massimo in questo sport - continua Sara Morganti - è necessario un trinomio composto dal cavallo, l’amazzone ed il suo tecnico personale. Monto a cavallo dall’età di tredici anni, da prima della malattia. Grazie all’oro mondiale ho ricevuto una borsa ed ora posso dedicarmi alla disciplina e all’insegnamento con più serenità».

Tante le specialità paralimpiche portate in piazza: atletica, basket in carrozzina, showdown, torball, hokey e tennis in carrozzina, judo, tennis-tavolo, ballo, danza sportiva, calcetto, sitting volley.

Un posto speciale è stato dedicato alla scherma, da sempre tra gli sport per eccellenza della città; un rapporto vivo, fortificato dalla prova di coppa del mondo di scherma paralimpica ospitata a Pisa nello scorso maggio. «Questa è una giornata importante - spiega l’assessore alle politiche sociali Sandra Capuzzi -. Intanto dimostra ancora una volta che lo sport è un veicolo d’integrazione. Poi, Pisa nel 2016 sarà città europea dello sport e durante l’anno di eventi che ci attende, non mancheranno iniziative volte alla diffusione degli sport paralimpici».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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