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Pontedera, Ristori fa il “benzinaio”
Tre partite in otto giorni: il preparatore atletico spiega i rischi fisici per i giocatori e le strategie per evitarli
PONTEDERA. Tre partite in otto giorni. Un’abitudine per i top club europei. Un difficile scoglio da superare invece per il Pontedera. Le gambe dei giocatori potrebbero risentire del tris di impegni ravvicinati: aumentano le probabilità di incappare in acciacchi muscolari e soprattutto calano notevolmente i tempi utili per recuperare energie. Sabato scorso la Spal, mercoledì il Savona nel recupero della prima giornata e domani alle 15 altro match in programma in casa della Maceratese. Indiani cambierà qualcosa nell’undici titolare per permettere agli elementi più utilizzati di rifiatare, ma il vero “osservato speciale” in questi giorni al Mannucci non è il tecnico granata, bensì Fabio Ristori. 29 anni, una laurea in Scienze motorie e molti studi specialistici nell’ambito dell’allenamento atletico dei calciatori. Ristori ha il compito di “mettere birra” nelle gambe di Vettori e compagni e in questi giorni sta facendo gli straordinari.
Spal e Savona quante energie hanno risucchiato al Pontedera?
«Sicuramente molte. Basti pensare che un giocatore particolarmente dotato di capacità di recupero impiega 48 ore per riprendere completamente le forze dopo la partita. Senza dubbio i ragazzi sono stati sottoposti a un bel tour de force. Sia per Savona che per Macerata hanno avuto a disposizione soltanto 72 ore per far ristabilire i valori energetici».
Contro la Maceratese c’è il rischio di assistere a una flessione fisica?
«Non è da escludere, ma non credo che accadrà. Recenti studi condotti nel nord Europa hanno dimostrato che una serie di appuntamenti ravvicinati non intacca più di tanto la prestazione. Piuttosto aumenta il rischio di infortuni. Allo sforzo della gara c’è da aggiungere il peso dei viaggi in pullman. Anche quelli influiscono sullo stato fisico dei calciatori. Per andare a Macerata impiegheremo 4-5 ore».
Ci sono state variazioni nel programma degli allenamenti degli ultimi giorni?
«Giovedì mattina i ragazzi che hanno giocato a Savona hanno effettuato una seduta di scarico in piscina, mentre per gli altri è stato organizzato un lavoro diverso».
In questa settimana è cambiata anche l’alimentazione dei giocatori?
« Esistono diverse teorie al riguardo. La regola generale, comunque, dice che dopo l’impegno fisico è necessario fare scorta di carboidrati per recuperare velocemente».
Dopo quattro gare qual è la valutazione dello stato di forma della squadra? E quando verrà raggiunto il top della forma?
«Direi che la tenuta finora è stata soddisfacente, ma c’è ancora molto da lavorare. In percentuale siamo di poco al di sopra del 50%. Il gruppo – conclude Fabio Ristori - sarà al massimo della condizione atletica nel periodo compreso tra fine ottobre e Natale».
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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