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Diego Peralta, l’argentino di Pisa sulle tracce di illustri predecessori
PISA. Un debutto contro il Prato con qualche errore, poi con la genialità e la sorpresa che contraddistingue i sudamericani in genere, e gli argentini in particolare, ecco il guizzo vincente pochi...
PISA. Un debutto contro il Prato con qualche errore, poi con la genialità e la sorpresa che contraddistingue i sudamericani in genere, e gli argentini in particolare, ecco il guizzo vincente pochi minuti dopo l'ingresso in campo al posto di Mannini ad Arezzo. Stiamo parlando del classe 1996 Diego Peralta (qui nella foto di Gabriele Masotti/pisachannel.tv), bravo a guadagnarsi il rigore del pari contro gli amaranto. Peralta è nato a Posedas ma da anni gioca in Italia. Ha fatto tutta la trafila con le giovanili della Fiorentina con cui ha giocato nell'ultimo torneo di Viareggio. Arriva in prestito al Pisa e sta cercando di ritagliarsi uno spazio importante, nonostante la molta concorrenza sulle fasce .
Peralta è un mancino che può giocare anche a destra, proprio li Gattuso lo ha inserito sabato scorso. L'Argentina ha sempre avuto un grande feeling con i colori nerazzurri, infatti Peralta è il futbolista argentino numero 16 nella storia del Pisa. Negli anni 30 giocarono in B con il Pisa gli oriundi Ponzinibio e Rizzo, oltre a Ganduglia, Lombardo e Di Paola anche loro di chiare origini italiane tutti nati a Buenos Aires come il portiere Walter Ciappi, grande idolo della tifoseria verso la fine degli anni 70. Nei primi anni 90 Diego Pablo Simeone e Josè Antonio Chamot. Ma l'argentino più amato dai tifosi nerazzurri è Gabriel Raimondi. Protagonista del ritorno in serie B nel 2006-2007 e poi della splendida stagione con Ventura quando i nerazzurri sfiorarono la serie A. Venne ceduto al Perugia di Covarelli nel gennaio del 2009, ma tornò a Pisa due anni dopo. Saluta definitivamente nel 2012 dopo 107 partite e 5 reti. Nella stagione del Pisa delle meraviglie formò un grande trio argentino con il forte difensore Luciano Zavagno e il bomber Josè Ignacio Castillo. Minor fortuna nel 2005-2006 per Matias Claudio Cuffa e nel 2009 per il portiere Sebastian Cejas. Nella stagione della rinascita 2009-2010 in serie D Hernan Nicolas Chiesa e l'appesantito Lucas Cantoro segnarono 7 reti a testa.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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