Il Tirreno

Pisa

Lucchesi: fra un mese il Pisa sarà al 100%

di Antonio Scuglia
Lucchesi: fra un mese il Pisa sarà al 100%

«Ad Arezzo bravi a rimanere in partita in una gara difficile»

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PISA. Ora è importante tenere botta, e la squadra lo sta facendo brillantemente: con il gioco quando può, con la grinta quando il gioco non basta. E’ importante, per non perdere terreno, perché fra un mese - giorno più, giorno meno - sarà azzerato il gap con gli avversari. Parola di Fabrizio Lucchesi, attuale presidente e... futuro Dg dei nerazzurri.

«Dalla partita di Arezzo - spiega Lucchesi - io e il mister abbiamo tratto molte indicazioni positive. Perché siamo riusciti a rimanere in partita in una circostanza che presentava tutte insieme una lunga serie di difficoltà».

DIFFICOLTA’ E PROGRESSI. Ad esempio? «Presto detto. Giocavamo in un campo che riesce a rendere l’atmosfera molto calda in alcune sfide, proprio come quella con noi. Forse la più calda della stagione. Dopo 5 minuti eravamo già in svantaggio su rigore, e non potevamo disporre di ben quattro giocatori di esperienza. Per capirci: due anni fa alla finale di Latina noi ci presentammo con una squadra giovanissima, con un’età media da primato, ricordate? Bene, ad Arezzo eravamo più “giovani” di 25 anni in tutto».

E poi c’è il perdurante, ma sempre minore, svantaggio nella condizione fisica e nell’amalgama rispetto a quasi tutti gli avversari. «Noi siamo partiti 45 giorni dopo la maggior parte degli altri. E’ passato poco più di un mese dall’arrivo di Gattuso e della nuova costruzione della squadra: in un mese gli altri fanno ritiro e amichevoli per compattarsi, noi queste amichevoli le abbiamo fatte... in campionato. Credo di poter dire che i ragazzi procedono egregiamente e in un altro mese le condizioni della rosa saranno omogenee. A quel punto si comincerà a vedere il valore reale del Pisa». Che al momento, pagando tutti i dazi necessari, vanta comunque due vittorie e un pari esterno sul campo più infuocato (nei nostri confronti) della categoria. Non male, ovviamente a condizione che le partite e i campi mano ostili vedano un Pisa più incisivo.

LA SQUADRA AL LAVORO. Già a Santarcangelo qualcosa di diverso si vedrà, a partire dal rientro di Cani in attacco. Montella e Starita si sono sacrificati moltissimo ad Arezzo, entrambi però sono seconde punte, a loro agio in un 4-3-3 o anche in un reparto a due ma... con un compare grosso e cattivo al fianco. Oggi doppio allenamento per i nerazzurri, al lavoro anche domani pomeriggio e venerdì mattina. Sabato mattina la rifinitura che precederà la partenza per la Romagna. Gattuso tenta di recuperare Lupoli (proabile), Di Tacchio e Dicuonzo.

AHI AHI, CHE ARBITRO. Per la partita di domenica è stato designato il signor Luigi Rossi diRovigo, guardalinee Stefano Lipizer di Udine e Fabio Tribelli di Castelfranco Veneto. Osservatore arbitrale Aldo Paolini di Pesaro. Rossi è una novità assoluta per il Pisa ma è anche un super casalingo: nella passata stagione con lui undici vittorie delle squadre di casa, tre pareggi e due segni 2 in sedici partite.

I RICORSI CONTRO LE RETROCESSIONI. Nove club di Lega Pro hanno presentato ricorso contro i criteri Figc di retrocessione per il campionato di LegaPro: sono Prato, Lumezzane, San Miniato, Melfi, Catanzaro, Paganese, Fidelis Andria, Albinoleffe, Pontedera.

Le società ricorrenti chiedono al Coni di annullare la delibera nella parte in cui dispone che sia mantenuta la "regola delle tre retrocessioni per ogni singolo girone".

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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