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Il Pisa non si arrende: Ricci-gol e ad Arezzo finisce 1-1
Pareggio in sofferenza ma prezioso per i ragazzi di Rino Gattuso, seguiti da 500 tifosi al Comunale della Città dell'oro
AREZZO-PISA 1-1
AREZZO (4-3-1-2): Baiocco; Vinci (1' st Sperotto), Panariello, Monaco, Carlini; Gambadori, Capece, Feola (38' st Pugliese); Tremolada; Defendi, Bentancourt. A disp: Rosti, De Martino, Milesi, Madrigali, Masciangelo, Ceria, Calabrese, Mariani. All: Capuano
PISA (4-4-2): Bacci; Golubovic (1' st Varela), Rozzio, Polverini, Forgacs; Sanseverino, Verna, Ricci, Mannini (18' st Peralta); Montella (25' st Frugoli), Starita. A disp: Brunelli, Crescenzi, Lisuzzo, Fautario, Provenzano, Lupoli. All: Gattuso
ARBITRO: Di Ruberto di Nocera Inferiore (Evoli-Marchi)
RETI: pt 6' Capece (A) rig., st 24' Ricci (P) rig.
NOTE: giornata fredda e ventosa, spettatori 2000 circa con quasi 500 pisani. Ammoniti: Vinci (A), Golubovic (P), Monaco (A), Mannini (P), Rozzio (P), Sperotto (A), Panariello (A), Starita (P). Angoli 2-3. Recupero: 2' pt / 4' st.
Il Pisa è bravo a non arrendersi e pur senza brillare conquista un punto prezioso nella Città dell'oro: è il giovane Ricci a pareggiare dal dischetto, a metà ripresa, il gol del vantaggio aretino giunto anch'esso dagli 11 metri in apertura di partita.
Gattuso non poteva disporre della rosa al completo e doveva lasciare forzatamente a riposo l'attaccante Edgar Cani (squalificato) e gli acciaccati Di Tacchio, Dicuonzo e Crescenzi; di fatto indisponibile anche Lupoli, convocato ma non utilizzato.
Dopo avere sbloccato il risultato al 7' pt (fallo molto ingenuo di Golubovic su Feola e rigore trasformato da Capece), gli amaranto si sono resi pericolosi anche nel finale cdi primo tempo on un palo di Tremolada da fuori. Gattuso pensava a cambiare qualcosa: quel 4-4-2 non stava funzionando, soprattutto nella catena di destra Golubovic-Sanseverino, e gli attaccanti tardano ad entrare in partita. Ma le giocate di Mannini e gli assi nella manica in panchina (Varela) potevano cambiare il match.
Varela subito dentro dopo l'intervallo, infatti (più tardi sono entrati anche Peralta e Frugoli), e uno dei subentrati ha propiziato il pareggio: al 23' lancio verticale di Verna per il giovane Peralta, sul quale rovinava Sperotto. Calcio di rigore e dagli 11 metri Ricci non sbagliava.
Finale delicato, perché la difesa pisana - perfetta nei primi 60' - cominciava a ballare, e al 32' Defendi arrivava a... centimetri dal nuovo vantaggio aretino, deviando da due passi sul palo un cross basso di Betancourt che aveva sfondato sulla destra. Ai punti avrebbe vinto l'Arezzo, ma se si pensa agli assenti e alla differenza in fatto di esperienza (7 Under titolari per il Pisa, 1 per l'Arezzo), il pareggio conquistato dai nerazzurri è davvero importante.
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