Il Tirreno

Pisa

«Pontedera, gioca senza aver paura della capolista Spal»

di Tommaso Silvi
«Pontedera, gioca senza aver paura della capolista Spal»

Il dg Giovannini indica la rotta ai giocatori granata Il giudice sportivo ferma Disanto, rientra Vettori

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PONTEDERA. Continuare a lavorare senza montarsi la testa. Il blitz a L’Aquila di sabato scorso deve essere lasciato alle spalle perché tra tre giorni sarà già tempo di tornare in campo. Paolo Indiani non vuole distrazioni e tiene tutti sul pezzo. Sa bene quanto sia dietro l’angolo il pericolo di un calo di concentrazione. A scongiurare una flessione mentale del gruppo dopo il successo in Abruzzo ci sono le motivazioni che accompagnano i granata verso la terza partita di campionato. Sabato alle 17,30, infatti, al Mannucci arriva la Spal: tre vittorie in altrettanti incontri, sei reti messe a segno e soltanto una subita. Nell’allenamento di ieri Indiani ha dovuto fare nuovamente i conti con gli acciacchi di Bonaventura. Il centrocampista si è sottoposto ad alcune terapie che dovrebbero consentirgli di allenarsi in gruppo nei prossimi giorni.

Ha iniziato a muoversi con i compagni Nicolò Curti. La mononucleosi ha costretto il centrale scuola Juventus a saltare buona parte del ritiro: prima corsa per lui soltanto il 17 agosto scorso. Le sue condizioni comunque migliorano giorno dopo giorno e nonostante il top della forma sia ancora lontano potrebbe sedere in panchina con la Spal. Venerdì, come di consueto, prima dell’allenamento Indiani accenderà il televisore negli spogliatoi per far vedere ai suoi le immagini degli estensi, analizzandone punti di forza e debolezze.

Intanto, un’analisi del prossimo avversario dei granata arriva dal direttore generale Paolo Giovannini: «Pisa e Spal sono senza dubbio le formazioni accreditate alla vittoria finale. Hanno dalla loro un pubblico numeroso e tanto calore, oltre che una rosa di giocatori di grande spessore tecnico. Semplici lo scorso anno ha preso in mano la squadra e l’ha trascinata dai bassifondi alle prime posizioni. Hanno iniziato il campionato esattamente con lo stesso entusiasmo con cui avevano terminato la scorsa stagione». Il Pontedera non deve avere paura. Giovannini lo dice chiaramente: «Il nome della squadra contro cui giochiamo non deve interessarci. Dobbiamo solamente pensare a interpretare al meglio la partita, al di là di chi si presenta di fronte a noi. Negli ultimi anni - chiude il direttore generale del Pontedera - abbiamo dimostrato che se riusciamo a rispettare la nostra idea di gioco siamo in grado di mettere in difficoltà anche avversari di tasso tecnico superiore». In attacco Indiani dovrà fare a meno di Disanto, squalificato, mentre rientrerà al centro della difesa, dopo un turno di stop, capitan Vettori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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