Il Teramo: fermate tutto. Ma il Coni dice no
Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha ricevuto un ricorso dal Teramo contro Figc, Procura Federale, Lega di B, Lega Pro, Ascoli, Gubbio, Forlì e San Marino. Il Teramo chiedeva di «disporre...
Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha ricevuto un ricorso dal Teramo contro Figc, Procura Federale, Lega di B, Lega Pro, Ascoli, Gubbio, Forlì e San Marino.
Il Teramo chiedeva di «disporre l'annullamento della suddetta decisione, con integrale cancellazione delle sanzioni irrogate a carico della stessa ricorrente, e, conseguentemente, di ordinare l'immediata riammissione della ricorrente medesima al campionato di Serie B per la stagione 2015/2016, anche in sovrannumero».
In via cautelare il club abruzzese chiedeva di sospendere l'esecutività e l'immediata esecuzione della decisione impugnata «e, in conseguenza, di sospendere lo svolgimento delle prossime gare dei campionati di Serie B e Lega Pro, sino alla decisione nel merito del presente ricorso o, in subordine, delle sole gare dell'Ascoli e della società Teramo».
Il Teramo dunque ribadisce che non deve giocare in serie C. Il tutto mentre pende al Coni il ricorso del Forlì che vuole la stessa cosa ma... dal lato opposto, cioè vuole il Teramo in D.
Ma ieri sera il Collegio di garanzia del Coni ha rigettato la richiesta cautelare avanzata dal Teramo. Nella stessa giornata il Coni ha fissato per il 23 pomeriggio la trattazione del ricorso avanzato dal Teramo con cui il club biancorosso chiede la riammissione in serie B.
Solo qualche giorno fa il Coni aveva accolto la richiesta cautelare della sospensione delle partite di Teramo e Savona in Lega Pro, allegata al ricorso con cui il Forlì chiede la retrocessione in D delle due squadre.(a.sc.)
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