Pisa, annunci in vista per presidente e ds
Freggia: «Ruolo prestigioso, ci penso». Il ritorno di Tomei
PISA. Sarà un fine settimana senza gare ufficiali per il Pisa che ieri è tornato al lavoro dopo il giorno di riposo in più concesso da Gattuso, causa il rinvio del match con il Teramo. Il gruppo ha ripreso la preparazione con una doppia seduta: al mattino nella palestra dell’Arena e sul campo dello stadio per alcune esercitazioni atletiche. Nel pomeriggio il gruppo si è spostato sul campo di Filettole, dove Gattuso ha provato esercitazioni tecnico-tattiche e schemi ripetuti di gioco. Oggi si replica a Filettole, ma in una seduta in cui il tecnico nerazzurro lavorerà lontano da occhi indiscreti. Da decidere ancora il resto del programma settimanale, il Pisa sta cercando una squadra per disputare sabato pomeriggio un’amichevole.
Società. L’Ac Pisa 1909 è impegnato a risolvere le questioni societarie. Il presidente Lucchesi ha più volte detto che entro il 15 settembre l’organigramma inizierà ad avere una propria fisionomia. Lucchesi passerà dunque la mano ad un presidente pisano. Il nome più gettonato è quello di Gianfranco Freggia, presidente della Paim, cooperativa ormai da tre anni vicina alla società di Piazza della Stazione. Freggia, ospite a Granducato Tv, ha precisato: «Mi fa molto piacere che Lucchesi mi abbia chiesto di fare il presidente. Non è che voglia fare il prezioso, ma quello di presidente è un ruolo importante per una società di prestigio come il Pisa. Io sono nuovo nel mondo del calcio, quindi alla fine qualche riflessione in più la dovrò fare». La sensazione è che però l’accordo tra Lucchesi e Freggia, principale intermediario della trattativa con Battini, sia già stato trovato. Da risolvere anche il nodo direttore sportivo. Anche qui l’ufficialità dovrebbe arrivare tra una settimana. Il nome è quello di Pietro Tomei, pronto al ritorno dopo i sei mesi della scorsa stagione e una collaborazione con la società che non è mai mancata neanche dopo il suo addio a maggio, qunado Tomei rinunciò anche a riscuotere le ultime due mensilità.
Parla Lupoli. Ospite della trasmissione anche l’attaccante nerazzurro Arturo Lupoli, che nell’esordio in campionato dopo sei minuti dal suo ingresso ha realizzato il gol del raddoppio contro il Prato: «L’esordio è stata un’emozione forte. Ho saputo che non avrei giocato dall’inizio venerdì sera. Alla fine va bene così. Fisicamente comunque sto bene, ho fatto tutto il ritiro e le amichevoli con il Frosinone, anche se devo dire con sincerità che mi mancavano i novanta minuti». Lupoli parla anche della tifoseria pisana: «Alla presentazione si è visto l’effetto ed il calore della gente. I tifosi tengono molto alla squadra». L’attaccante nerazzurro torna sulla sua esperienza inglese: «Nel calcio la parola rammarico per me non esiste. Quando venni via dall’Arsenal, la Fiorentina mi offrì cinque anni di contratto. Allora ero felice, ora non lo rifarei». Lupoli poi annuncia un bel gesto di solidarietà per Christian, il ragazzo affetto da una rara malattia: «Personalmente mi prenderò l’impegno di coinvolgere la squadra per una colletta».
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