Il presidio
Ancora un pisano al debutto all’Arena
De Petrillo segue dopo un mese le orme di Gabriel Raimondi
PISA. E' destino che quest'anno i tecnici pisani, di nascita o di adozione, debuttino all'Arena Garibaldi. E' capitato a Gabriel Raimondi per l'esordio assoluto da primo allenatore del Sestri Levante in Coppa Tim e adesso accadrà ad Alessio De Petrillo per la prima di campionato al ritorno in terza serie, dopo l'esperienza al Monza nel 2010-11, seguita dalle permanenze ad Alessandria e a Foligno in C2 dove ha guidato in passato anche Gubbio e Sansovino. Un allenatore che ha tenuto duro nelle ultime due stagioni, continuando ad aggiornarsi e a coltivare un'immensa passione per il calcio fino alla chiamata del Prato, che gli ha consegnato l'eredità della bandiera laniera Vincenzo Esposito ed una squadra formata soprattutto da giovani promesse.
Ricordi da ex. Anche De Petrillo, come Raimondi, è un concittadino ed un ex, essendo stato il responsabile tecnico del settore giovanile nel corso degli ultimi due anni di serie B del recente passato, riportando i colori nerazzurri al Torneo di Viareggio 2009. Altre positive esperienze in provincia al Cascina e al Pontedera. Al Pisa è unito da ulteriori legami familiari, essendo figlio di Lino De Petrillo, capitano negli anni 60.
Prato in serie B? Il debutto all'Arena Garibaldi regala ad Alessio un bagno di emozioni ed anche una statistica fin troppo benevola: 7 delle ultime 10 squadre che hanno fronteggiato i nerazzurri nella prima gara disputata dal Pisa allo stadio Anconetani in terza serie (e addirittura 4 delle ultime 5 rivali) hanno poi vinto il campionato, compreso il Teramo, che però è stato rispedito subito indietro dalla giustizia sportiva.
Gattuso come Menichini? Un altro ricordo è meno incoraggiante per De Petrillo: l'ultimo allenatore della precedente gestione di Fabrizio Lucchesi, ossia Leonardo Menichini, esordì come Gattuso all'Arena contro il Prato, vincendo 5-0. (m.b.)
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