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Pisa: la notte porta... un attaccante

di Antonio Scuglia
Pisa: la notte porta... un attaccante

Incontro decisivo con il Frosinone per Lupoli, oggi arriverà un centravanti. Ma bisogna anche cedere qualcuno

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PISA. Lupoli più un centravanti esperto in arrivo, Caponi in partenza (Benedini ha già salutato ieri la compagnia: andrà alla Carrarese) ed eventuali altre operazioni subordinate ad altre uscite perché la lista dei 24 non si può stirare. Ieri è stata una lunghissima giornata di lavoro per Lucchesi, non ancora terminata mentre scriviamo, e oggi lo sarà ancora di più, perché bisogna chiudere un’operazione in sede e poi partire per Milano, destinazione Atahotel, dove alle 23 si chiuderà la sessione estiva del calciomercato. «Ma non ne siamo ancora certi - spiega lo stesso presidente del Pisa - perché in base agli esiti delle ultime sentenze e all’attesa per i ricorsi del Seregno e delle altre squadre che vogliono la Lega pro a 60, il Consiglio federale potrebbe allungare i tempi del mercato, e anche un eventuale slittamento dell’inizio del campionato».

Possiamo considerare Lupoli già nerazzurro?

«La notte è ancora lunga (l’intervista è stata fatta ieri in tarda serata, ndr), il giocatore ci interessa molto ma c’è concorrenza in categorie superiori e non posso dare l’ufficialità». In effetti, dopo la partita del Frosinone a Bergamo c’è stato l’incontro decisivo e mentre chiudevamo questa edizione (ore 00.30) il Pisa aspettava da un momento all’altro il fax di conferma per poter firmare stamani il contratto.

Cosa manca poi al Pisa?

«Vogliamo assolutamente prendere una prima punta “pronta”, cioè formata e adeguata alla squadra e alla piazza. Poi potrebbero esserci anche altre operazioni ,ma sono subordinate alle uscite perché la composizione numerica della rosa non può superare per regolamento le 24 unità».

Caponi è stato ceduto? In giornata circolava la voce del suo trasferimento al Tuttocuoio.

«Il giocatore al momento è del Pisa. A lui è interessato ilTuttocuoio ma ha ricevuto richieste anche da altri club come Catanzaro, Viterbese, L’Aquila e Parma. Il club non ha intenzione di ostacolarlo se trova una soluzione».

Fanno rumore le sentenze della Corte Federale d'Appello Figc. Preoccupato per il “ritorno” del Teramo anche se penalizzato di 6 punti?

«Per principio sostengo che le sentenze vadano applicate e non commentate, a maggior ragione perché sinora non abbiamo le motivazioni. C’è stata qualche sorpresa, è vero, ma era nell’aria. Ora pensiamo a completare la nostra squadra, poi ci penseremo».

LE DECISIONI. Catania in Lega Pro con 9 punti di penalizzazione; Savona e Teramo in Lega Pro con -6 punti. Torres e Vigor Lamezia retrocesse in Serie D. Sono le sentenze della Corte Federale d'Appello della Figc emesse sui tre filoni di calcioscommesse relativi alle inchieste su Catania, Savona-Teramo e 'Dirty Soccer'. Contro queste sentenze si può proporre ricorso al Collegio di Garanzia del Coni.

Il consiglio federale di oggi dovrà promulgare i ripescaggi: Entella e Ascoli al posto di Catania e Teramo in Serie B, Pro Patria e Messina in Lega Pro al posto di Torres e Vigor. Il caso più spinoso era sicuramente quello relativo a Savona-Teramo. Per i teramani - secondo i giudici - oltre al ds Di Giuseppe, è responsabile direttamente anche il patron Campitelli. Per lui però è arrivato uno sconto: da 4 a 3 anni di inibizione. Nonostante la sua responsabilità diretta, il Teramo tuttavia mantiene la categoria. Intanto, in attesa del terzo grado, i campionati possono essere completati e tutte quelle lettere nei calendari di B e Lega Pro verranno completate dalle ripescate. Dunque si torna alla normalità. Almeno sino a giovedì...

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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