Pontedera, via al “Sapore di sale”
Traghetto per Sassari alla prima e poi al Mannucci contro i cugini neroverdi
PONTEDERA. Giustizia sportiva, fallimenti, fidejussioni. Niente a che vedere col fischio dell’arbitro, l’odore dell’erba e il rumore sordo degli scarpini che calciano il pallone. La turbolenta estate che ha caratterizzato la Lega Pro finalmente sta per finire. Giorno dopo giorno si avvicina l’inizio del campionato. Quello vero. Lontano da tribunali e intercettazioni telefoniche. Fatto di gol e di stadi.
Ieri a Firenze, nel quartier generale della terza serie, sono stati sorteggiati i calendari dei tre gironi del torneo. Se la prima giornata del Pontedera dovesse essere inquadrata con il titolo di una canzone l’accostamento con “Sapore di sale” di Gino Paoli calzerebbe a pennello. L’avventura dei granata, infatti, inizierà dalla Sardegna. Stadio Vanni Sanna di Sassari. Domenica 6 settembre, contro la Torres. Ambiente caldo, in tutti i sensi. Sia per le condizioni climatiche, che a settembre saranno ancora di stampo estivo, sia per il calore del pubblico sardo.
E se non bastasse la trasferta in traghetto a rendere probante lo “start” del Pontedera, ecco il derby con il Tuttocuoio alla seconda giornata: 180’ che assomigliano molto a un termometro posizionato nello spogliatoio granata. Per misurare la febbre del gruppo e valutarne da subito le capacità, non tanto tecniche, visto che il campionato si concluderà l’8 maggio al Mannucci contro “Y”, ovvero la squadra che deve essere ancora decretata dalla Lega in seguito all’inchiesta sul calcioscommesse, ma caratteriali. Dello stesso avviso il direttore generale Paolo Giovannini: «Primo o poi bisogna giocare contro tutte le avversarie, anche se il nostro inizio è indubbiamente impegnativo. Anche lo scorso anno abbiamo esordito in trasferta, in casa della Spal, e abbiamo vinto 3-0. Speriamo di ripeterci. Vista la poca esperienza dei ragazzi con la categoria avrei preferito cominciare di fronte al nostro pubblico».
Un tempo era la “serie C”, oggi si chiama “Lega Pro”. Cambiano le sigle ma non la sostanza. Quella che Giovannini conosce bene, visto che ha girato le scrivanie di quasi tutta la Toscana del calcio professionistico. Anni di esperienza, nei quali però mai era accaduto di avere a che fare con tante incognite. Dal ricorso del Seregno, che vuole il ripescaggio e quindi l’allargamento del torneo a 60 squadre, previsto in valutazione definitiva il prossimo 3 settembre, a quelle “X” e “Y” che sono comparse nei calendari, sparse in tutti i gironi.
«Non mi era mai capitato niente di simile. Ci sono molte incertezze nell’organizzazione della Lega Pro. Se il ricorso del Seregno venisse accolto ci ritroveremmo al 3 settembre a dover rifare tutto da capo. La mia sensazione – spiega Giovannini – è che si tratti di una fase transitoria, destinata a lasciare spazio a una situazione più chiara nel corso di pochi anni. Se questo è il prezzo da pagare per un calcio più semplice nella formula, ben venga».
Le carte degli avvocati rischiano di stravolgere ancora la Lega Pro che comunque, almeno all’apparenza, è pronta a partire. Il Pontedera, inserito nel girone B, se la dovrà vedere con altre otto toscane. Sette delle quali da affrontare in otto settimane: dal 25 ottobre al 13 dicembre. Arezzo e Siena una dietro l’altra in casa, poi Lucchese, Pistoiese, Prato, break marchigiano nella tana dell’Ancona, Pisa il 6 dicembre e trasferta a Carrara.
«Vorrei che la squadra affrontasse con la stessa attenzione tutte le partite. Che l’avversario sia toscano o meno non conta. Anche il mister ha sempre chiesto di non pensare al campanile, i punti in palio sono i soliti. L’unica gara che viene sentita in maniera diversa è quella con il Pisa – rivela Giovannini – ma soprattutto perché a livello mediatico è molto seguita».
Intanto continuano i movimenti di mercato. Sia in entrata che in uscita. Bryan Gioè, dopo aver segnato una doppietta nella prima amichevole in maglia granata mercoledì, firmerà entro la fine della settimana. Oggi potrebbe essere il giorno decisivo. Insieme a lui si legherà al Pontedera anche Alessio Cannoni, difensore classe ’93 ex Pro Patria.
Valige in mano invece per Daniele Paparusso. Verrà ceduto nelle prossime ore. Il nome dell’acquirente resta top-secret, ma la trattativa è praticamente conclusa.
Tommaso Silvi
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