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Favasuli non chiude la porta ai nerazzurri
Come Menichini, l’amatissimo ex capitano del Pisa non è stato confermato a Salerno dopo la promozione
PISA. «Con il Pisa c’è stato qualche contatto ma non c’erano le condizioni affinché la trattativa si concretizzasse». Francesco Favasuli, grande doppio ex della sfida fra Salernitana e Pisa, ha rivelato un retroscena di mercato in un'intervista rilasciata al quotidiano La Città di Salerno. Il centrocampista calabrese, a cui la compagine campana non ha rinnovato il contratto dopo la promozione in B, ha confessato di allenarsi ancora da solo in attesa di trovare squadra, non nascondendo la propria delusione. Quanto ad un possibile rientro sulle sponde dell'Arno, negli scorsi mesi il calciatore si era già espresso escludendo gentilmente la possibilità, dicendo di non amare i ritorni. Chiaramente a mercato aperto nulla può essere escluso. «A Pisa però è un discorso diverso - ha precisato l'ex capitano nell'intervista-: ci ho giocato tanti anni, ho onorato i colori, ho dato e ho preso in egual misura».
Insomma Favasuli, in teoria, avrebbe potuto giocare Salernitana - Pisa con una delle due maglie: «Per com’è andata la mia vita e per come ho trascorso l’anno scorso, avrei voluto farlo con la Salernitana: squadra, club e città mi hanno dato tanto e conserverò ricordi splendidi. Non c’è stato il bis a fine stagione perché il calcio è fatto di scelte. Quelle del club mi escludevano e io le rispetto».
Automatica la domanda: cos'hanno in comune le due piazze? «Non le vittorie, perché a Pisa ho vissuto sempre stagioni esaltanti concluse con grandi delusioni nei playoff. A Salerno, invece, ho finalmente urlato a tutti la mia gioia. In comune Pisa e Salerno hanno il calore dell’ambiente e la capacità di far breccia nel mio cuore. Ci tornerei sempre, anche per una passeggiata con la famiglia».
Dei tanti ex nerazzurri che hanno vinto il campionato a Salerno l'unico che sembra stabile al proprio posto è Denilson Gabionetta. In campo anche Trevor Trevisan, che però non sembra certo della conferma. In panchina non c'era e non ci sarà Leonardo Menichini, esonerato nonostante la conquista della B.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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