I tifosi chiedono chiarezza alla società
I gruppi della curva Nord e Gradinata 1909: «La città pretende rispetto»
PISA. Ieri mattina i gruppi della curva nord "Maurizio Alberti" e il gruppo Gradinata 1909 hanno preso posizione in merito alle recenti vicende societarie . «Pisa merita rispetto !», scrivono i gruppi della Nord. «E’ da fine campionato che chiediamo con forza a Battini di rispettare TUTTI gli impegni da lui stesso sottoscritti, sono anni che diciamo che senza nuove forze la Pisa calcistica non ha futuro con questa società. Società che per anni ha speso il minimo indispensabile e che per un anno che ha provato a investire di piu’ ora si trova sull’orlo del baratro perché non si capisce ancora oggi se sia in grado di pagare i propri debiti per salvare la categoria. Ma poi con che futuro? Ci sembra ormai palese che il “ciclo “ Battini sia finito e che questa società senza nuovi investitori è destinata prima o poi a finire.
L’atteggiamento di Battini non aiuta sicuramente a fare chiarezza anzi sta tenendo un’intera città sulle spine, Pisa merita rispetto e merita chiarezza, siamo stanchi di tutti questi sotterfugi messi in atto dalla società, qui si passa da dire che non ci si iscrive ad annunciare l’allenatore, da dire che è tutto tranquillo a non presentare la fideiussione. Ma la verità dove sta?».
Continuano gli ultrà della curva Nord: «Partire con punti di penalizzazione è già sinonimo di un ennesimo campionato non da protagonisti, ma non essere regolarmente iscritti e perdere la categoria sarebbe una vera tragedia sportiva che MAI potremmo tollerare».
Concetti abbastanza simili sono espressi dal gruppo Gradinata 1909, che pone l’accento anche sulla mancanza di comunicazione: «Pensavamo di avere un castello, un castello poco sopportato e contestato, ma un castello fuori dal caos pallonaro nazionale per quanto riguarda oneri e doveri sempre rispettati…almeno ci veniva detto! Stop…tutto questo è crollato e nel peggiore dei modi…ci è stato comunicato a pochi giorni da scadenze importanti che questo castello era di sabbia … da quel momento il caos….personaggi, interlocutori, cordate, voci e salvatori della patria … nonché collaboratori storici o associazioni completamente inesistenti».
La chiusura: «Esigiamo rispetto. Siamo stanchi non tanto dei programmi non esaltanti o di perdere dei play off. No, popolo pisano pretende rispetto Per rispetto significa parlar chiaro, avere il coraggio di dire cio’che succede e lo pretendiamo sopratutto da chi potrebbe apparire come salvatore della patria! Pisa e il suo popolo il rispetto lo pretende, non lo chiede… ora basta davvero!».
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