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Pisa

Crisi Pisa, Battini: i soldi non ci sono

di Antonio Tognoli
Crisi Pisa, Battini: i soldi non ci sono

Si muove anche il sindaco che ha contattato Maurizio Mian. Stasera protesta dei tifosi della Nord al Giardino Scotto

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PISA. Ore di attesa e preoccupazione per i tifosi del Pisa a pochi giorni dalle scadenze che mettono a rischio l’iscrizione alla Lega Pro. Il comunicato del presidente Carlo Battini è stato un fulmine a ciel sereno. La situazione è difficile, inutile negarlo. Anche il sindaco Marco Filippeschi si è attivato per dare una mano al Pisa. Nella giornata di ieri il primo cittadino avrebbe contattato telefonicamente Maurizio Mian, ex presidente nerazzurro, e sta cercando di coinvolgere imprenditori della zona. Sembra che qualcosa si stia muovendo. Un gruppo di imprenditori si sta interessando ormai da qualche settimana al Pisa, ma non sembra che i possibili nuovi compratori possano intervenire prima del 30 giugno per rilevare la società.

Gli incontri. Battini, da noi contattato telefonicamente, ribadisce tutte le problematiche. «La situazione è difficile - esordisce il presidente del Pisa -. I soldi per rispettare le scadenze ormai imminenti non ci sono. Spero che qualcuno nelle ultime ore si faccia avanti e dia una mano alla causa del Pisa 1909. Nel caso sarei pronto a mettere sul piatto la differenza per far fronte all’iscrizione della squadra alla prossima Lega Pro». Battini ha iniziato ieri mattina la sua serie di incontri con il patron della Biancoforno, Lami (che pochi giorni fa ha annunciato il nuovo progetto per il settore giovanile nerazzurro), esponendogli i problemi reali della società. Nel pomeriggio si sono succeduti gli incontri che hanno visto protagonisti anche alcuni giocatori sotto contratto a cui il presidente Battini ha chiesto un sacrificio sull’ultimo mese e mezzo di busta paga. I risvolti per qualche tesserato sembrano essere positivi. Inoltre Battini ha avuto modo di parlare anche con l’allenatore Favarin della situazione societaria. Se la situazione dovesse rimanere quella attuale, anche il nuovo tecnico nerazzurro potrebbe rescindere il suo contratto dalla società di Piazza della Stazione.

I tifosi contestano. In attesa delle scadenze prevale lo sconforto nei tifosi unito alla rabbia di rischiare di vedere ancora il Pisa scendere di categoria. Questa sera alle ore 20 i gruppi della Nord, come annunciano in un comunicato stampa, si ritroveranno in lungarno Galilei davanti all’ingresso del Giardino Scotto, accanto alla casa di proprietà della famiglia Battini dove già avevano esposto uno striscione fortemente polemico. «Il ritrovo - spiegano - è per far sentire con forza la nostra voce». La richiesta dei tifosi a Battini è di rispettare gli impegni presi con la città e garantire l’iscrizione della squadra alla prossima Lega Pro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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