Il futuro si decide nei prossimi giorni
Il pagamento di stipendi e contributi significa poter sopravvivere
PISA. Qual è ad oggi la situazione reale e quali le prospettive a breve termine? La prospettazione dei problemi e l’appello al sindaco sono obiettivamente tardivi da parte del club nerazzurro, perché non è pensabile trovare dei finanziatori (seppure per una cifra non altissima) in pochi giorni.
Carlo Battini merita fiducia, perché in questi anni si è dimostrato sempre corretto e puntuale nei pagamenti federali. E ora il primo passo che è chiamato a fare è quello più importante: i 600-700mila euro da pagare per stipendi, contributi, costo della fidejussione e costo dell’iscrizione entro fine mese sono necessari per non buttare a mare i contributi della prossima stagione (potenzialmente fino a 800mila euro), e soprattutto per presentarsi come interlocutori validi presso i futuri possibili soci e sponsor.
Nei prossimi giorni un po’ di ossigeno può arrivare anche dai colloqui con gli attuali sponsor, provando a coinvolgerli (con relativi e adeguati poteri) nell’assetto societario, e dall’alleggerimento della rosa: Floriano è pronto a partire per Foggia, Arma, Caponi e Rozzio hanno mercato. Cederli gratis e magari con un piccolo incentivo può essere doloroso dal punto di vista tecnico ed emotivo, ma tamponerebbe l’emergenza, che purtroppo è alle porte. Perché per fare la squadra 2015-16 servono idee e nervi saldi, non denari a profusione. Riaprire trattative, aprirne di nuove o trovare finanziatori sarà possibile. Ma prima bisogna arrivare al primo luglio in pari. (a.sc.)
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