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Pisa Beach Soccer arriva decimo in Coppa Italia

Pisa Beach Soccer arriva decimo in Coppa Italia

La squadra del presidente Donati batte Udinese e Barletta, ma deve cedere con l’Anxur Trenza

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PISA. La Coppa Italia 2015 vede il Pisa Beach Soccer arrivare al decimo posto. Migliorato il piazzamento della precedente edizione, ma resta il rammarico nella squadra di non aver potuto raggiungere posizioni migliori a causa dell’accoppiamento sfavorevole della prima partita.

Infatti, i nerazzurri di mister Cecchi esordiscono contro il Catania Beach Soccer, una delle squadre pretendenti al titolo finale: la squadra riesce a tenere testa, ma due azioni individuali dei siciliani portano il risultato sul 2 a 0.

La sconfitta nella prima partita fa escludere il Pisa direttamente dalle prime otto posizioni, ma non per questo i ragazzi in nerazzurro si demoralizzano.

Nella seconda giornata riescono a battere l’Udinese 6 a 4 e si superano nella terza con un 10 a 4 sul Barletta. Arrivato all’ultima giornata, il Pisa si gioca il nono posto contro l’Anxur Trenza, ma la stanchezza e anche un po’ di sfortuna ci mettono lo zampino portando la vittoria alla squadra laziale per 4 a 3.

«Al di là dei risultati è stato un primo impegno ufficiale positivo - commenta il presidente Alessandro Donati -, era importante giocare per cercare di amalgamare una rosa ampiamente rinnovata. Ottime prestazioni di tutti, dagli stranieri ai nuovi arrivati, dalla vecchia guardia ai giovani degli stage».

Archiviata la Coppa Italia, ora è il momento di concentrarsi sul campionato: «Si sta creando un bel gruppo, stiamo gettando le basi per creare un grande Pisa Beach Soccer - aggiunge il presidente Donati -. In campionato sarà difficile mantenere una squadra competitiva per tutte e due le tappe visto che a San Benedetto mancheranno i nazionali Matteo Marrucci e Jose Cintas Caro ed inoltre saremo inseriti in un girone di ferro».

Anche il mister Francesco Cecchi pensa già al campionato ed a quello che potrà dare la sua squadra: «E’ evidente che ci saremo pure noi a creare scompiglio tra le grandi. Ci hanno messo in un girone dove ci sono cinque teste di serie, noi non lo siamo, e due di queste rimarranno fuori dalle finali: se ne vedranno delle belle. Gli altri hanno grandi giocatori individualmente bravi, noi un grande gruppo individualmente vincente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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