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L’allenatore e il Ds: coppie vincenti nel destino del Pisa

L’allenatore e il Ds: coppie vincenti nel destino del Pisa

Grande attesa fra i tifosi per gli annunci della società E intanto c’è chi crea atmosfere da sogno... con i Lego

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PISA. Grande attesa per la scelta del nuovo direttore sportivo e del futuro allenatore (quest’ultimo in realtà si conosce già: è Giancarlo Favarin e va solo annunicato). Solo da un vero connubio fra queste due figure può nascere una stagione di successo, avendo come premessa la costruzione di una rosa che metta d'accordo le conoscenze del diesse e le esigenze tattiche del coach, ovviamente entro il recinto tracciato dal budget offerto dalla proprietà.

Poche, quindi significative, le coppie vittoriose tecnico-dirigenziali nell'ultimo ventennio. Incantesimi creati e poi spezzati, spesso a danno dell'allenatore "abbandonato". La prima rinascita da un fallimento fu concepita e realizzata da Sergio Borgo e da mister Luciano Filippi nel 1995-96. Il binomio venne spezzato all'indomani dalla promozione in C2: Borgo lasciò il posto a Gianluca Signorini (passato dal campo alla scrivania) e Filippi andò presto incontro ad un esonero, seguito da un tardivo ritorno in panchina.

A salire dalla C2 nel 1999 fu la coppia Botteghi-D'Arrigo, che sullo slancio sfiorò il secondo salto consecutivo e conquistò la Coppa Italia di categoria. Ancora una volta l'allenatore, rimasto orfano del direttore, chiuse male la sua esperienza nerazzurra: Botteghi accettò la corte della Spal e D'Arrigo, affiancato a Pisa da Adriano Polenta, si dovette accontentare della salvezza.

Saltiamo al 2006-07 e all'indimenticabile affermazione della coppia Petrachi-Braglia: non mancarono le turbolenze fra diesse e mister, ma il trainer grossetano trovò un valido interlocutore, abile nell'arruolare i calciatori adatti al credo tattico del condottiero.

Stavolta, dopo l'aggancio alla serie B, a salutare non fu il dirigente ma il coach maremmano, rimpiazzato da Giampiero Ventura (già mister del calciatore Petrachi a Venezia), nella progettazione di un altro campionato da sogno, sebbene non coronato dall'approdo in serie A.

Nell'estate 2008 si tornò alla precedente regola: fu il direttore a lasciare Pisa per primo, anticipando di mesi il destino del mister genovese, che non riuscì a ripetersi a fianco di Oreste Cinquini, sebbene dichiaratamente suo amico di vecchia data.

Anche Vincenzo Minguzzi e Stefano Cuoghi, ultima coppia di successo a Pisa (nel 2009-10 in serie D) avevano già lavorato insieme, a Grosseto nel 2004-05, e a Pisa misero a frutto la loro comune esperienza. L'idillio non durò molto, interrotto già nel novembre 2010 dall'allontanamento dell'ex capitano nerazzurro.

Intanto, sperando che la futura squadra nerazzurra si faccia amare molto più di quella che abbiamo salutato da poco (l’impresa non appare difficile), il tifo nerazzurro continua a regalare sorrisi: la foto che vedete è stata caricata da Andrea Batistini su una pagina facebook dedicata al Pisabrickart 2015 al Palacongressi e condivisa su Pisa Fans Club 1909. Una costruzione con i Lego semplicemente magnifica.

Antonio Scuglia

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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