Il Tirreno

Pisa

calcio e solidarietà

Tornano a Pisa i Mondiali Rebeldi

di Antonio Scuglia
I festeggiamenti dopo una finale
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I festeggiamenti dopo una finale

Rappresentati 15 Paesi di quattro continenti, in campo anche una squadra di profughi

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PISA. Tornano a Pisa i Mondiali Rebeldi di calcio a cinque: anche una squadra composta dai profughi giunti nelle scorse settimane a Pisa parteciperà alla decima edizione della manifestazione, con formazioni composte da componenti delle comunità straniere. L'edizione 2015, presentata venerdì,  ha già centrato il primo record: sarà quella con il maggior numero di squadre iscritte. Come ogni anno si svolge a Pisa e mette insieme calcio e antirazzismo. La manifestazione è promossa dal Progetto Rebeldia.
   Le squadre già iscritte al torneo di calcio a 5 sono 20 in rappresentanza di una quindicina di Paesi e quattro continenti.
Lo slogan di quest'anno è: "Dai un calcio al pallone e uno al razzismo".
   Il campo della giornata inaugurale del 7 giugno è quello del Dopolavoro ferroviario, un luogo simbolo di Pisa in una zona, quella della stazione ferroviaria, spesso al centro di polemiche proprio per la presenza di immigrati. Gironi e fasi finali si svolgeranno invece al circolo Arci Pisanello. Finalissima il 28 giugno, quando sarà consegnata anche la coppa Fair Play. Tutte le sere, giocatori e supporters, si mescoleranno con musiche e cibi dei loro Paesi e delle loro famiglie.

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