Amoroso vorrebbe restare. Battini ci pensa
Si delinea il Pisa del futuro, ma la Lega Pro del prossimo anno sarà molto più povera: mancheranno 13 milioni di contributi
PISA. «Ripartire da zero dopo una stagione fallimentare», queste in estrema sintesi le dichiarazioni di Carlo Battini dopo la riunione tenutasi ieri a Firenze e indetta dalla maggior parte delle società di Lega Pro in vista del prossimo campionato.
Lega Pro più povera. «Abbiamo parlato di quello che potrebbe essere il prossimo campionato - continua il patron nerazzurro - e cosa potremmo fare per migliorare. Di certo sarà un campionato più povero a livello di contributi. Ci saranno ben tredici milioni di euro in meno da ripartire tra le società che disputeranno il prossimo campionato. A breve ci sarà un ulteriore riunione» conclude Battini che torna sulla situazione attuale del Pisa: «Abbiamo concluso in maniera indecorosa il campionato. Nella gara di Forlì sono stati calpestati i colori di una città calcisticamente gloriosa. L'obiettivo quest'anno era la serie B, ma chi è venuto a Pisa non ha avuto l'entusiasmo necessario. Il prossimo anno ripartiremo da un mix di giovani ed esperti». Riguardo al capitolo mister dice: «Tra giovedì e venerdì sapremo qualcosa di più riguardo all'allenatore. Parlerò con Amoroso e vedremo il da farsi».
Amoroso vorrebbe restare. È chiaro che il giovane tecnico nerazzurro rimarrebbe volentieri sulla panchina del Pisa con un progetto a lungo termine. Proprio Christian Amoroso ha rilasciato un’intervista al portale www.zerocinquantuno.it dicendo: «Io spero nella riconferma, anche perché sul piano dei risultati sul campo non è andata male. Forse ci sarà un ridimensionamento a livello di obiettivi e il fatto che il presidente voglia lavorare con i giovani mi fa ben sperare, io ho un altro anno di contratto e resto in attesa della sua decisione». E poi aggiunge: «Nel corso della stagione ci sono stati tante difficoltà. Quando sono arrivato io i ragazzi erano reduci da quattro sconfitte consecutive, il gruppo era molto sfiduciato. Iniziare proprio nel Pisa però era il mio sogno ed il mio obiettivo principale fin dal giorno in cui sono diventato allenatore degli Allievi. Quando si è concretizzato è stata una grande soddisfazione, ho avuto modo di confrontarmi con giocatori di livello e acquisire la consapevolezza che questo lavoro lo posso fare». Dunque un Amoroso quanto mai convinto a continuare l’attività in nerazzurro.
Alvini ora è libero. Potrebbe essere il tecnico del Tuttocuoio a sedere sulla panchina nerazzurra? «Non ho mai chiesto ad Alvini di venire a Pisa - risponde Battini - . Dopo la gara contro il Tuttocuoio gli ho fatto i complimenti per il suo lavoro. Alvini penso proprio che non verrà a Pisa».
Siena in Lega Pro. Il prossimo anno saranno dieci le squadre toscane nel campionato di Lega Pro. Domenica al folto gruppo (Prato, Pistoiese, Pisa, Tuttocuoio, Pontedera, Lucchese, Grosseto, Carrarese e Arezzo, si è aggiunto il Siena del presidente Ponte, che domenica dopo la vittoria sulla Massese è stato promosso tra i professionisti dopo un anno di purgatorio in serie D dopo il fallimento. La Toscana sarà la Regione più rappresentata.
Il Pisa in tv. Questa sera tornano i due nerazzurri. Alle ore 21 su 50 Canale "Il Nerazzurro". Ospite in studio l'ex difensore nerazzurro Gianluca Zattarin. Alle ore 21.30 su Granducato Tv andrà in onda il "Nerazzurro" di Massimo Marini.
Antonio Tognoli
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