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Lo sprint per gli spareggi può riservare sorprese
La Reggiana è a +4 sui nerazzurri e sulla Spal ma non può stare tranquilla Se il Pisa non molla ora, tutto potrebbe decidersi negli ultimi 90 minuti
PISA. In una giornata il Pisa ha praticamente dimezzato il distacco dalla terza posizione (da -7 a -4 nei confronti della Reggiana) e ha un solo gol segnato in meno dal quarto posto (minimo vantaggio della Spal a parità di punti, scontri diretti e differenza reti). Se la logica consiglia di evitare ulteriori illusioni, l'aritmetica lascia ancora qualche chance di playoff. Anzitutto supponiamo che il Pisa vinca le ultime tre partite, impresa non facile visti i successi dell'Ancona (prossimo rivale) a Lucca e del Forlì (ultimo avversario stagionale) a L'Aquila. La matematica permetterebbe teoricamente anche un aggancio agli spareggi senza raccogliere il massimo, ma dovrebbero "forare" tutte le avversarie. Rovescio della medaglia: anche tre vittorie potrebbero non essere sufficienti.
Pensiamo quindi che il Pisa faccia il pieno: in questo caso arriva a 64 punti e potrebbe accedere ai playoff anche se la Reggiana rimanesse imbattuta nelle ultime 3 giornate e persino se vincesse una partita. Infatti se gli emiliani raccogliessero 5 punti (un successo e due pareggi) sarebbero arpionati da un Pisa sempre vincente e allora la questione del terzo posto sarebbe risolta in base alla differenza reti, che adesso sorride alla Reggiana (+20 a +12), ma che sarebbe migliorata dai nerazzurri con 3 vittorie, possibilmente segnando 4 reti come domenica scorsa, ma non subendone.
Da questa eventualità escludiamo la Spal, perché se la Reggiana rimane imbattuta, conseguentemente la Spal non vince all'ultima giornata al Mapei Stadium e quindi si piazza dietro ad un Pisa a pieno ritmo. Se la Reggiana perde. Per evitare che entri in gioco la differenza reti, bisogna sperare che i granata, scivolati a Savona, continuino in un trend negativo. Gli uomini di Colombo non avranno impegni facili: prima in casa contro un San Marino determinato ad evitare la D diretta, poi a Lucca (dove i cugini di oltre Foro non vorranno salutare il proprio pubblico con una sconfitta) ed infine il derby interno con la Spal.
Non facciamo l'ipotesi più catastrofica per gli emiliani, ma supponiamo che raccolgano una vittoria, un pareggio ed una sconfitta, 4 lunghezze in tutto, permettendo il sorpasso di un Pisa sempre vittorioso (9 punti). E la Spal? Se avrà fatto il pieno (battendo Carrarese, Pistoiese e Reggiana) allora differenza-reti ed eventualmente gol segnati entreranno in ballo nei confronti degli estensi, che adesso prevalgono sul Pisa per un solo centro in più all'attivo (41 a 40), divario che appare ampiamente colmabile. (m.b.)
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