Il Tirreno

Pisa

il patron del tuttocuoio

Andrea Dolfi: sempre pronto a dare una mano a Carlo

Andrea Dolfi: sempre pronto a dare una mano a Carlo

PISA. «Un conto è essere grandi amici, un altro è diventare socio o comunque presidente e togliere la poltrona più importante del Pisa 1909 a Carlo Battini». Queste le parole di Andrea Dolfi, patron...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Un conto è essere grandi amici, un altro è diventare socio o comunque presidente e togliere la poltrona più importante del Pisa 1909 a Carlo Battini». Queste le parole di Andrea Dolfi, patron del Tuttocuoio dei miracoli, indicato come possibile socio futuro della società di Piazza della Stazione. «Non mi permetterei mai di entrare a piedi uniti nelle questioni che riguardano Battini - aggiunge -, grande amico ormai da tantissimi anni. A me piace Pisa, il Pisa ed i suoi tifosi, ed grande rispetto per chi lo rappresenta». Ma se il suo amico Carlo Battini avesse bisogno di una mano? «Non sarei solo io pronto a dare una mano a Carlo, ma sarebbe pronto a farlo tutta Ponte a Egola. La mia azienda è a cento metri dalla sua, siamo cresciute insieme e dello stesso paese. Noi mangiamo lo stesso pane e in molte circostanze la pensiamo anche nella stessa maniera. Ci sentiamo tutti i giorni, molte volte anche più di una volta, andiamo a prendere il caffè insieme, con questo però non si può costruire una trattativa che di fatto non esiste. Battini è una persona straordinaria, così come la sua famiglia, è solo da elogiare per quello che ha fatto da quando ha preso il Pisa. Quest’anno in particolare credeva molto nel progetto. Purtroppo non è andata come doveva e di questo sono molto dispiaciuto anch’io».

Il patron del Tuttocuoio sprona però il presidente nerazzurro: «Questo è uno dei momenti più difficili per Carlo, se non il più difficile in questi ultimi anni. Pisa sportiva deve stargli vicino. Sono sicuro che i momenti belli torneranno perché Battini è una persona seria e capace. Quella nerazzurra è una tifoseria straordinaria che mi ha impressionato nella gara in cui Carlo mi ha invitato, ovvero Pisa-Prato». E le voci su un possibile interesse per il Parma? «Non so da dove siano uscite. Sono molto impegnato nell’organizzazione della prossima stagione, quindi al momento non posso pensare agli altri, ma devo guardare al Tuttocuoio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino