Il presidio
Ora raggiungere l’obiettivo è possibile al 35 per cento
Questa probabilità emerge dalle statistiche dell’ultimo decennio: in 7 casi su 20 una squadra si è qualificata in una situazione simile a quella dei nerazzurri
PISA. Il Pisa quinto a -4 dalla Reggiana (terza) e a -2 dall’Aquila (quarta) quante probabilità ha di accedere in extremis ai playoff? Intorno al 35%. Questa cifra abbastanza incoraggiante emerge dalle statistiche dell’ultimo decennio, durante il quale in 7 casi su 20 una squadra si è qualificata per gli spareggi promozione partendo a 5 gare dalla conclusione da una situazione paragonabile a quella in cui adesso si trovano i nerazzurri, anzi talvolta peggiore.
La risalita della Feralpi Salò. Il precedente più clamoroso risale alla scorsa stagione: la Feralpi Salò ebbe accesso alla griglia, allora estesa fino alla nona posizione, partendo a 5 turni dalla conclusione da un pesante -6 nei confronti dell’Albinoleffe. In realtà i bresciani non superarono i bergamaschi, ma il Venezia che era addirittura a +8 raccolse solo 4 punti nelle ultime 5 partite contro i 12 della Feralpi, che prevalse grazie alla classifica avulsa.
Reggiana superata. Nel biennio 2008-10 questi straordinari sorpassi sono stati la regola in entrambi i gironi di terza serie (allora erano due e la soglia era il quinto posto). La Reggiana sicuramente non abbasserà la guardia perché per due volte li ha subiti, anche se in modo sostanzialmente indolore. Nel 2008-09 il Padova era sesto a pari merito, avendo 3 lunghezze di ritardo dai playoff, ma giunse quarto raggiungendo la Reggiana (di Alessandro Pane) che partiva da +6, costringendola a scendere in quinta posizione. In quel caso però fu decisiva una vittoria veneta in Emilia, dove il Pisa di oggi ha solo sfiorato il trionfo. L’anno successivo fu il Rimini di Pugliesi e Tulli ad emergere dalla settima piazza a -3 ed a collocarsi quarto a +2 da Reggiana e Ternana, ma anche questa volta la compagine del Tricolore ottenne comunque l’accesso alle sfide decisive.
Braglia beffato. Il Perugia ebbe la meglio sulla Lucchese, guidata da Piero Braglia, nel 2007-08. Gli umbri a 5 partite dalla conclusione erano addirittura noni, a -3 dai rossoneri ma con almeno 4 squadre da superare. Dieci punti furono sufficienti, perché i cugini di oltre Foro ne raccolsero solo 5. Il Grifo pareggiò 1-1 a Lucca (come il Pisa a Reggio).
Lo sprint di Cuoghi. La Salernitana dell’ex mister nerazzurro nel 2005-06 era ottavo a -3 dai playoff, ma riuscì ad arpionarli superando il Teramo (vittima ancora Favasuli) che era addirittura a +5, ma racimolò la miseria di 6 punti negli ultimi 5 impegni e fu penalizzato di 4, contro le 10 lunghezze percorse dai campani.
Massimo Berutto
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